“Kiev torna a vivere” questa la frase che ci giunge in redazione per mezzo del comunicato stampa pervenutoci dall’ufficio del sindaco Vitalij Klyčko.
“Dopo aver rischiato l’assedio, aver visto combattimenti penetrante per un chilometro dentro il suo perimetro, dopo i pesanti fronti che l’hanno minacciata – ovest, nord ed est e perfino dopo i missili e le bombe dal cielo. Da 48h l’alcool è tornato legale, era stato bandito per il conflitto. ” affermano i funzionari dell’istituzione di Kiev” Il traffico lentamente aumenta, alcuni cittadini sono tornati, alcuni ristoranti si risollevano per dove possibile anche se la maggior parte delle attività rimane chiusa, così come la guerra rimane nel paese in varie forme più o meno distruttive. ” Sempre le autorità competenti informano che per cautelarsi al popolo delle ” aree libere dell’Oblast” (regione) della capitale, fino al 5 aprile – avrà il problema mine quindi le sarà imposto ancora un coprifuoco.
Foto Andreis

