#SOCIETÀ.RICORRENZA DELLA GIORNATA PER L’ELIMINAZIONE DELLA VIOLENZA SULLE DONNE.

I COMMENTI DELLE AUTORITÀ CIVILI &RELIGIOSE. IL NOSTRO RICORDO A TUTTE LE DONNE.

Oggi, 25 novembre, ricorre la giornata internazionale per l’eliminazione della
violenza sulle donne. Si parla esplicitamente di violenza sul genere femminile perché
si tratta della maggioranza di vittime di abusi psicologici, fisici e sessuali.
A tale proposito sono state numerose le dichiarazioni rilasciate; primo su tutti Papa
Francesco che mostra solidarietà attraverso un Tweet: “Le donne vittime di violenza
devono essere protette dalla società”. Anche il cardinale presidente della Cei,
Gualtiero Bassetti, pone particolare attenzione verso la prevenzione degli abusi
subiti anche da madri di famiglia.
E’ risaputo che questo tragico fenomeno dei femminicidi, registra i più alti dati nel
nostro Paese e non solo. Lo ricorda anche la presidentessa del Senato Elisabetta
Casellati intervenendo in Aula: “Oltre 100 femminicidi sono stati consumati in Italia
dall’inizio dell’anno e per di più all’interno delle mura domestiche”.
Il Capo dello Stato, Sergio Mattarella, attraverso le sue parole suggerisce una
possibile spiegazione a questo fenomeno ossia la mancata visione di parità fra i
sessi, l’oggettificazione e il senso di inferiorità che si associa alla figura femminile.
Il presidente, inoltre, definisce questa mancanza come un grosso fallimento per la
nostra società e ricorda l’importanza dell’educazione al rispetto, alla parità e al
dialogo, verso le nuove generazioni.
Il Presidente della Camera, Roberto Fico, ha rivolto l’attenzione alle responsabilità
che il Parlamento deve adempiere per fermare gli abusi e la lotta contro gli stereotipi e i pregiudizi alla base di ogni forma di violenza.
La speranza, quindi, è che questa ricorrenza annuale possa farci aprire gli occhi e
darci coraggio perché nessuno più si volti di fronte agli abusi subiti da parenti, amici,
vicini di casa…
Chi ha bisogno di aiuto potrebbe essere ad un passo da noi.
Diamo voce a chi non ce l’ha, educhiamo chi ancora può comprendere ed imparare
dai propri errori.
Ricordiamo inoltre che chi è vittima di violenza e/o stalking può chiamare
gratuitamente il numero 1522, servizio attivo 24h su 24.

Ilaria Schiapparelli

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