Arcidiocesi e Cattedrale di Trento

Dalla storia al bombardamento del 1945 al Primo Concilio alla Vita Spirituale dei cristiani

a cura di Michel Camillo

Contrariamente a quanto abbiamo visto in altri casi, il territorio dell’arcidiocesi di Trento coincide con quello civile della provincia autonoma di Trento; l’arcidiocesi è suddivisa in 452 parrocchie, raggruppate in otto zone pastorali. Il santo patrono dell’arcidiocesi di Trento è San Vigilio. La diocesi di Trento venne eretta nel II secolo; i più antichi vescovi dei quali abbiamo notizia sono Giovino, Abbondanzio (che prese parte al Concilio di Aquileia del 381) e appunto San Vigilio. Ovviamente a Trento si tenne il celeberrimo Concilio, svoltosi in tre diverse riprese fra il 1545 e il 1563. Il 14 giugno 1929 Trento fu elevata a sede arcivescovile da papa Pio XI con la Costituzione Apostolica Inter Ceteras. L’attuale arcivescovo di Trento è monsignor Lauro Tisi, nato a Giustino (provincia e arcidiocesi di Trento) il 1 novembre 1962 e ordinato presbitero il 26 giugno 1987 dall’arcivescovo Alessandro Maria Gottardi. Tisi è arcivescovo metropolita di Trento dal 2016 e succede a monsignor Luigi Bressan, dimessosi per raggiunti limiti di età. Monsignor Tisi ha scelto come motto “Il Verbo si fece carne” (Gv 1, 14); purtroppo uno degli elementi che lo caratterizzano è che ha avuto il covid, come è emerso da un tampone effettuatogli sabato 20 febbraio 2021. Il duomo di Trento (o cattedrale di San Vigilio) è in stile romanico, fu iniziato nel 1212 e portato a termine nel 1321, anno nel quale fu anche consacrato. La chiesa attuale sorge nell’area nella quale in origine vi era una basilica paleocristiana, anch’essa dedicata a San Vigilio; il progetto di costruzione della chiesa odierna fu affidato alle maestranze comacine, guidate da Adamo d’Arogno. La pianta del duomo è a croce latina, a tre navate, con due absidine laterali sviluppate sui fianchi del transetto. Purtroppo il duomo fu gravemente danneggiato da un bombardamento del 2 aprile 1945, poco prima della fine del secondo conflitto mondiale: in quell’occasione una bomba distrusse la copertura della navata centrale e ne squarciò la volta sottostante, ma provocò danni anche al campanile (sia nella copertura, sia nella cella). Nella cattedrale la Santa Messa prefestiva si celebra alle ore 19:00; le messe domenicali sono invece due: la prima alle ore 8:00 (con le Lodi Mattutine), la seconda alle 10:00. La domenica sono anche previsti i Vespri, che si celebrano alle 18:00. Le Sante Messe feriali si celebrano dal lunedì al sabato alle ore 7:10, 8:00 (con le Lodi Mattutine) e 19:00; i Vespri feriali sono invece alle 18:30. Ogni giorno si recita l’Angelus alle ore 12:00. Da lunedì a sabato è possibile confessarsi nelle fasce orarie 9:00 – 11:30 e 15:00 – 17:30.

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