LA CHIESA FESTEGGIA SAN CARLO BORROMEO.

Oggi la Chiesa Cattolica celebra la memoria di San Carlo Borromeo.Carlo nacque ad Arona il 2 ottobre 1538; suo padre era il conte di Arona, mentre sua madre era la sorella del futuro papa Pio IV. San Carlo era sostenitore di una rigidissima morale e concepiva la vita collettiva in maniera altrettanto rigida: per lui l’aspetto principale della vita collettiva doveva essere infatti la lotta contro il demonio; ciò portò Carlo a condurre una accesa campagna contro gli spettacoli e il teatro, che egli riteneva abitudini pagane. La morte lo colse a Milano, il 3 novembre 1584, a soli quarantasei anni. Ma, se la dipartita fu precoce, altrettanto lo fu la canonizzazione, che avvenne appena ventisei anni dopo, nel 1610, ad opera di papa Paolo V. San Carlo Borromeo è patrono della Lombardia, dei catechisti e dei vescovi e il suo attributo è il bastone pastorale. Così il Martirologio Romano: “Memoria di San Carlo Borromeo, vescovo, che, fatto cardinale da suo zio il papa Pio IV ed eletto vescovo di Milano, fu in questa sede vero pastore attento alle necessità della Chiesa del suo tempo: indisse sinodi e istituì seminari per provvedere alla formazione del clero, visitò più volte tutto il suo gregge per incoraggiare la crescita della vita cristiana ed emano molti decreti in ordine alla salvezza delle anime. Passò alla Patria Celeste il giorno precedente a questo.” Ricordiamo quindi le parrocchie che del Santo portano il nome ed in special modo Padre Carlo Grosso dell’Ordine dei Frati Carmelitani che oggi, nella parrocchia di Santa Maria in Traspontina di Roma, fa grande festa assieme ai suoi confratelli.

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