Presentata la nuova cartellonistica inclusiva al parco giochi: il linguaggio della CAA al servizio di tutti. Il progetto nesce da un’idea del Consiglio Comunale delle ragazze e dei ragazzi

Il 2 aprile ricorre la Giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo e oggi, nel corso di una conferenza stampa, è stata presentata il progetto CAA in città relativo alla nuova cartellonistica del parco giochi Arequipa, realizzata utilizzando il linguaggio della Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA), con l’obiettivo di rendere gli spazi pubblici sempre più accessibili, inclusivi e comprensibili per tutte e tutti.
Il progetto nasce da un’idea del Consiglio comunale delle ragazze e dei ragazzi dello scorso gennaio: i giovani, sempre sensibili e attenti, hanno individuato nella comunicazione inclusiva una priorità per migliorare la fruizione degli spazi dedicati all’infanzia. Attraverso simboli chiari e immediati, la nuova segnaletica facilita la comprensione delle regole del parco e delle diverse aree di gioco, supportando in particolare bambini e bambine con difficoltà comunicative, risultando tuttavia utile per l’intera comunità.
Il progetto è entrato nella sua fase operativa aderendo all’iniziativa della Domus Letitiae Onlus, che ha come obiettivo principale la diffusione dell’utilizzo di sistemi di Comunicazione Aumentativa e Alternativa. L’iniziativa intende promuovere la comunicazione autonoma della persona, garantire l’uso di modalità comunicative accessibili e comprensibili a tutti, favorire lo sviluppo delle diverse competenze comunicative e permettere l’accesso a contesti che facilitino il recupero e la condivisione delle informazioni in modo chiaro e adeguato ai bisogni delle persone con disabilità.
L’obiettivo principale è favorire l’autonomia negli spostamenti e la comprensione delle regole di comportamento pedonale da parte delle persone con disabilità, con differenti bisogni di sostegno e/o comunicativi complessi.
“Questa scelta conferma e rafforza l’impegno del Comune di Biella nel costruire una città sempre più accessibile, comprensibile e inclusiva, capace di favorire concretamente l’orientamento, l’autonomia e la partecipazione di bambine, bambini, famiglie e persone con bisogni comunicativi complessi. È anche un segnale importante di come il protagonismo civico delle nuove generazioni possa tradursi in azioni concrete e di valore per tutta la comunità. Ringrazio la Domune Letitiae Onlus per la disponibilità e la collaborazione in questo prezioso progetto” ha dichiarato l’assessore Livia Caldesi.

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