Aprilia domina la MotoGP 2026: la rivoluzione di Noale che sta riscrivendo la storia della  classe regina di Antonio Borsa. #motogp#

La MotoGP 2026 è iniziata da appena tre round e il verdetto è già clamoroso: Aprilia non è più la piccola del gruppo. È diventata la padrona assoluta del paddock. Marco Bezzecchi ha vinto cinque Gran Premi consecutivi (gli ultimi due del 2025 più i primi tre del 2026), Jorge Martín è il suo fedele scudiero e la RS-GP26 sta umiliando Ducati, KTM e Honda. Dopo la doppietta di Austin (Bezzecchi-Martín al Circuit of the Americas), la classifica piloti recita: Bezzecchi 81 punti, Martín 77, Pedro Acosta (KTM) a -21. Nel Costruttori Aprilia vola a 158 punti, contro i 77 di KTM e i 69 di Ducati.È una dominazione che non si vedeva da anni. Aprilia, il costruttore più piccolo del circus, ha trasformato le concessioni in un’arma letale e ora guida sia la classifica piloti che quella costruttori per la prima volta nella sua storia in MotoGP. Ma come ci siamo arrivati? E cosa ci aspetta al prossimo appuntamento, il Gran Premio di Spagna a Jerez (24-26 aprile)?Le prime tre gare: un dominio senza appelloThailandia (Buriram, 1 marzo): Bezzecchi pole, vittoria dominata e giro veloce. La RS-GP26 è apparsa subito in un’altra categoria. Quattro Aprilia nella top 5, con Raúl Fernández sul podio. Ducati in grossa difficoltà.Brasile (Goiânia, 22 marzo): Gara accorciata per degrado della pista. Non è cambiato niente: Aprilia 1-2 con Bezzecchi davanti a Martín. La moto ha mostrato grande adattabilità anche su asfalto degradato e con temperature elevate.Stati Uniti (COTA, 29 marzo): Il capolavoro. Bezzecchi ha comandato ogni singolo giro, Martín è risalito dal settimo al secondo posto. Quinta vittoria consecutiva per “The Bez”, Aprilia di nuovo 1-2. Marc Márquez, pur chiudendo quinto, è arrivato a oltre 13 secondi dal vincitore.Cinque vittorie di fila per Bezzecchi e due doppiette consecutive per Aprilia. I numeri sono impressionanti: la moto è veloce, affidabile e guida in modo estremamente naturale.Perché Aprilia è diventata (per ora) imbattibileMassimo Rivola e il suo team tecnico hanno lavorato benissimo durante l’inverno. La RS-GP26 è il risultato di anni di sviluppo: aerodinamica molto evoluta (con quelle aperture frontali innovative), elettronica raffinata e un motore potente ma progressivo. Bezzecchi è maturato tantissimo: non più il talento incostante, ma un pilota freddo e concreto. Martín ha trovato nella Aprilia la moto dei suoi sogni, stabile e con un feeling immediato. La coppia è complementare e le moto satellite (Trackhouse) dimostrano che la RS-GP è competitiva anche fuori dalla squadra ufficiale.Ducati è stata superata, KTM con Acosta resta il terzo incomodo più pericoloso, mentre Honda e Yamaha sono ancora lontane.Cosa aspettarsi dal GP di Spagna a Jerez (24-26 aprile)Jerez è un circuito tecnico, stop-and-go, dove contano tantissimo la frenata, l’accelerazione e il grip. È un tracciato che Aprilia conosce bene perché ci ha fatto tanti test.Punti a favore di Aprilia:La RS-GP26 si è già dimostrata molto adattabile su piste diverse.
Bezzecchi e Martín vanno forte su questo tracciato.
La moto sembra avere un ottimo bilanciamento generale.

Le incognite:Ducati a “casa” sua (con tanti piloti spagnoli) cercherà di reagire con aggiornamenti.
Acosta su KTM può essere molto veloce qui.
Il meteo ad aprile ad Andalusia è spesso variabile: pioggia o temperature basse potrebbero cambiare le carte in tavola.

Previsione realistica: Aprilia parte favorita per la pole e per la vittoria. Una terza doppietta non sarebbe una sorpresa, ma ci aspettiamo una Ducati più aggressiva e combattiva. Bezzecchi andrà a caccia della sesta vittoria consecutiva, un risultato che lo proietterebbe nella storia recente della MotoGP.Il campionato è ancora lunghissimo (22 gare), ma il messaggio delle prime tre prove è chiaro: chi vuole battere Aprilia dovrà fare qualcosa di straordinario.Bezzecchi e Martín sono a soli 4 punti di distanza: la battaglia interna sarà uno spettacolo. Aprilia deve gestire la pressione e la fame dei rivali che stanno già preparando la controffensiva.Jerez sarà il primo vero test “europeo”. Se la RS-GP dominerà anche lì, il 2026 rischia di diventare una cavalcata verde. Altrimenti sarà guerra aperta fino alla fine.La MotoGP è tornata bellissima da guardare. E la stella più luminosa del momento è verde Aprilia.Forza Aprilia!

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