Il 9 gennaio 2025 queste due liste civiche di minoranza hanno depositato la prima di una lunga serie di interrogazioni volte a stimolare l’Amministrazione cittadina affinchè ponesse mano ad alcuni lavori da noi ritenuti essenziali o per lo meno opportuni nella zona del centro cittadino, segnatamente a partire da piazza Vittorio Veneto. Su alcune di queste proposte c’è stata un’apertura, in particolare l’assessore Cristiano Franceschini si è dimostrato attento, su altre c’è stata una chiusura o per lo meno un notevole disinteresse.
Tuttavia, tutte le nostre proposte debbono ora essere ripensate alla luce dell’estemporanea trovata dell’Amministrazione cittadina di spostare proprio attorno alla piazza Vittorio Veneto il mercato cittadino.
Non è questa la sede in cui esprimeremo le nostre valutazioni nel merito di questa decisione, ci preme invece avere alcuni chiarimenti a proposito dell’ipotizzata soluzione per i bagni pubblici, quelli per intenderci oggi chiusi e posti all’angolo tra la piazza e la via Lamarmora.
Proprio nell’interrogazione del 9 gennaio 2025 abbiamo posto il tema del recupero dell’ex albergo diurno, affinchè potesse essere d’aiuto per anziani, bambini, e per tutti coloro che a piedi si trovassero a transitare nella zona pedonale.
Un anno fa, rispondendo all’interrogazione, la Giunta ci disse che non sarebbe stato fatto nulla in tal senso, in quanto la scelta dell’Amministrazione era quella di mettere in vendita l’immobile, n particolare affinchè fosse destinato ad attività di bar/ristorazione. In alternativa, altre forze della maggioranza avevano suggerito che l’immobile fosse destinato a vetrina delle opportunità turistiche offerte dal territorio biellese.
Al di là di una certa approssimazione nell’approccio ai temi urbanistici “caldi” per la cittadinanza (si veda la sede del nuovo mercato in centro pensata nel giro di un mese senza alcun approfondimento per lo meno noto a chiunque), riscontriamo con molto favore che l’idea di queste liste civiche di rimettere in funzione l’ex albergo diurno sia stata di fatto recepita nel nuovo progetto, in cui si prevede che saranno investite somme ingenti proprio per questa finalità. Molto bene. Spesso scelte amministrativamente discutibili hanno degli “effetti collaterali” positivi. Ci restano solo alcune domande per capire meglio le intenzioni della Giunta.
Vogliamo in secondo luogo ritornare sul tema del sovrappasso/sottopasso in via Lamarmora, all’altezza dell’Esselunga (tema di cui si dibatte da decenni, oggetto di concorsi di idee e mai realizzato). Non soltanto è stato sollevato nell’interrogazione del 9/1/2025, ma è stato ulteriormente rilanciato il 3/4/2025, mediante un’interrogazione in cui testualmente queste liste ciche hanno chiesto “È possibile lanciare uno studio di alto livello per mettere definitivamente in sicurezza l’attraversamento di via Lamarmora (zona Esselunga), andando poi a reperire i fondi nell’ambito delle opere per la sicurezza della viabilità? Sarebbe invece possibile recuperare gli elaborati che giacciono negli uffici comunali sin da oltre 15 anni, sin dai tempi di Gabriele Mello Rella e Andrea Delmastro (sindaco Dino Gentile)?”
Abbiamo ottenuto una risposta negativa nel merito, con l’affermazione che grazie ai lodevoli interventi sugli spartitraffico di via Lamarmora il problema degli attraversamenti poteva ormai dirsi risolto, ma anche nella forma, in quanto mai è stata manifestata la disponibilità a mettere a disposizione i vecchi progetti.
Tuttavia il problema non è sparito solo perché all’Amministrazione non interessa e in previsione sarà certamente aggravato nei giorni in cui il mercato cittadino incrementerà il flusso pedonale su via Lamarmora.
Ciò premesso, i sottoscritti
INTERROGANO IL SINDACO E/O L’ASSESSORE COMPETENTE
1) Quando è stata pubblicata la gara d’appalto per la vendita dell’ex albergo diurno? Quante manifestazioni di interesse ci sono state? Perché l’immobile non è stato nel frattempo aggiudicato al miglior offerente?
2) Il progetto dei lavori per i servizi igienici nell’ex albergo diurno ipotizza una sistemazione dell’immobile oppure una demolizione e successiva ricostruzione dello stesso?
3) È prevista una divisione tra servizi igienici aperti al pubblico e servizi igienici a disposizione degli ambulanti, oppure l’utilizzo sarà promiscuo?
4) È possibile lanciare uno studio di alto livello per mettere definitivamente in sicurezza l’attraversamento di via Lamarmora (zona Esselunga), andando poi a reperire i fondi nell’ambito delle opere per la sicurezza della viabilità?
5) È possibile recuperare gli elaborati che giacciono negli uffici comunali da oltre 15 anni, sin dai tempi di Gabriele Mello Rella e Andrea Delmastro (sindaco Dino Gentile)?
Biella, 3 marzo 2026.
BUONGIORNO BIELLA
Andrea Foglio Bonda
Luigi Apicella
COSTRUIAMO BIELLA
Teresa Barresi
Prima di tutto, una bella notizia
