Clamoroso a San Siro: l’Inter saluta la Champions ai play off, e a volare tra le migliori 16 d’Europa è il Bodø/Glimt, alla prima storica qualificazione a questo livello della competizione.
Dopo l’impresa dell’andata, i norvegesi si ripetono anche a Milano: 2-1 a San Siro, senza gelo polare e senza campo sintetico. Un successo che certifica il merito del Bodø e rende ancora più amara la serata nerazzurra, a meno di un anno dalla finale persa a Monaco.
Primo tempo: tanta pressione, zero gol
L’Inter parte forte, spinge e crea occasioni. Decisivo il portiere Haikin su Dimarco e Frattesi, poi tanta imprecisione nell’ultimo passaggio e nelle conclusioni. Il dominio territoriale non si traduce in vantaggio, e il match resta in equilibrio.
Ripresa shock: uno-due fatale
Nella ripresa arriva la doccia fredda. Il solito Hauge approfitta di un clamoroso errore da ultimo uomo di Akanji e sblocca il match. Poco dopo lo stesso Hauge serve l’assist per il raddoppio firmato da Evjen. Un uno-due micidiale che indirizza definitivamente la qualificazione.
Bastoni accorcia a un quarto d’ora dalla fine, riaccendendo per un attimo le speranze, ma il forcing finale non basta: il Bodø/Glimt resiste e completa l’impresa.
E adesso?
Il Bodø/Glimt attende ora una tra Manchester City e Sporting CP negli ottavi, con l’entusiasmo di chi non ha nulla da perdere.
Per l’Inter, invece, resta l’amarezza di un’eliminazione inattesa e l’obbligo di rialzarsi subito: Scudetto e Coppa Italia sono ancora obiettivi concreti, ma l’uscita dall’Europa pesa. E fa male.
