IL TEMPO DELLA PACE E’ ORA: FOGGIA, IL ‘COORDINAMENTO CAPITANATA PER LA PACE’ METTE IN CAMPO LA PRIMA ASSEMBLEA GENERALE

L’iniziativa, mirata a rafforzare il dialogo e la cultura della Pace sul territorio, prevede gli interventi di Pia Marcolivio, di padre Franco Moscone, Vescovo della diocesi di Manfredonia, di F. Vignarca, di Giuseppe La Porta; Michele Paglia, e del Monastero della Pace Tibetano di San Marco La Catola (FG) coordinato da Marisa Burns

“Cercate di vivere in pace”; “andate in pace”; “la pace sia con voi”: quante volte si pronuncia la parola “pace”, e, quante volte, concretamente, risulta essere nel cuore dell’essere umano, e nelle sue azioni?
Spesso, camminando nella natura, guardando il mare, il cielo opulento di stelle, lontano dalla frenesia quotidiana, dal caos, sorge spontaneo pensare: “Che pace!”.
La pace, però, è una condizione dell’interiorità, una condizione sociale, politica: può esistere solo in assenza di conflitti, di ingiustizie, di aggressioni verbali e non verbali (…) La pace può definirsi tale quando, tra esseri umani, vi è rispetto reciproco, compassione, pazienza, empatia, affetto, “trascendenza”.
Non può esservi pace se prevale la legge del più forte, del potere che “vince” sulle fragilità umane, se il profitto illecito sovrasta la dignità delle persone, se i diritti vengono lesi, calpestati. Oggi, prevale un’angoscia generalizzata a causa delle attuali guerre, che uccidono esseri umani provocando sofferenze impronunciabili, che travolgono le economie già fragili in luoghi dove la povertà e la fame sono uno schema consueto.
L’arte, in tutte le sue forme, così come la divulgazione ad ampio spettro del proprio pensiero, possono essere un potente mezzo comunicativo per avvicinare, tra loro, le persone, i popoli, per proiettare all’esterno un ‘messaggio’ importante: l’assenza di guerre, di conflittualità, induce all’amore, alla perfezione, all’armonia. Un chiaro e lodevole esempio di chi mette in campo iniziative mirate alla divulgazione di una tematica così importante come quella del Pacifismo e dell’impegno civico, è rappresentato dal movimento del Coordinamento Capitanata per la Pace, che, dopo anni di operatività, terrà la prima assemblea generale domani, 22 febbraio, a Foggia, presso la Comunità Emmaus. L’iniziativa sarà aperta a varie realtà associative, e ai cittadini, con l’obiettivo prevalente di creare aggregazioni sociali belle, sane, costruttive, con un confronto profondo sui temi centrali dell’azione comune in un momento storico estremamente complesso, per rafforzare la partecipazione incidendo ampiamente sui territori.
La rilevante iniziativa si terrà dalle ore 9.45 alle ore 18.00. Una giornata, dunque, mirata a divenire sinonimo di condivisione di valori, di concretezze, di azione politica, in maniera apartitica.
Il programma dell’evento prevede fasi di approfondimento culturale con laboratori di confronto diretto; vi sarà il progetto “Abbracci di pace”, a cura di Pia Marcolivio, insegnante di biodanza; seguiranno i saluti di padre Franco Moscone, vescovo della diocesi di Manfredonia, e un intervento video di F. Vignarca, con spunti di riflessione sul rapporto tra pacifisti e politica in Italia.
Vi saranno, inoltre, gli interventi di Giuseppe La Porta sul tema de “Il pacifismo e il suo agire”, e del Monastero della Pace Tibetano di San Marco La Catola (FG), coordinato da Marisa Burns.
Dopo la riflessione di Michele Paglia sul Pacifismo e la nonviolenza, saranno presentati i gruppi organizzati della provincia, con un momento di lavoro collettivo. Saranno presentate proposte concrete e linee di programmazione future per il Coordinamento.
Una lodevolissima iniziativa, da non perdere, per prendere posizione sull’indifferenza, lottare contro l’ingiustizia, battersi per migliorare le condizioni di vita, il progresso umano, e spirituale: insieme è ancora possibile Vincere.
Carmen Piccirillo

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