L’Atalanta vola in semifinale di Coppa Italia infliggendo una severa lezione alla Juventus. I bianconeri costruiscono diverse occasioni, ma confermano le difficoltà croniche sotto porta, risultando poco lucidi al momento della conclusione. Di tutt’altro segno la prestazione della Dea, cinica e spietata nei momenti chiave del match.
Il vantaggio nerazzurro arriva già nel primo tempo con il calcio di rigore trasformato da Scamacca, che indirizza la gara. Nella ripresa l’Atalanta prende definitivamente il largo grazie alle reti dei subentrati Sulemana e Pašalić, a testimonianza della profondità e della qualità della rosa a disposizione di Gasperini.
La Juventus esce così di scena vedendo sfumare quello che era considerato l’obiettivo stagionale più alla portata, mentre l’Atalanta prosegue il proprio cammino e attende ora l’esito dell’altra sfida per conoscere l’avversaria in semifinale.
Da segnalare anche un dato curioso: Raffaele Palladino, da allenatore, è riuscito a battere la Juventus guidando tre squadre diverse — Monza, Fiorentina e Atalanta — confermandosi una vera e propria “bestia nera” per i bianconeri.
L’Atalanta in semifinale in coppa Italia batte la Regina Bianconera.
