Maurizio Sella, storico banchiere e protagonista di primo piano della finanza italiana, è morto nella tarda serata di sabato 22 novembre all’età di 83 anni. La notizia è stata comunicata con «profondo dolore» dal gruppo Sella, che ha spiegato come la malattia che lo aveva colpito si sia «improvvisamente e rapidamente aggravata».
Per quasi sei decenni Sella ha rappresentato il punto di riferimento del gruppo di famiglia, guidando Banca Sella e la holding. Dal 1990 al 2006 ha inoltre ricoperto la presidenza dell’Abi, contribuendo in modo determinante all’evoluzione del settore bancario italiano in anni di grandi trasformazioni.
Il ceo Pietro Sella, a nome della famiglia, dei consigli di amministrazione e dei colleghi, ha ricordato la dedizione assoluta con cui Maurizio Sella ha continuato a lavorare per l’azienda fino agli ultimi giorni, nonostante la sofferenza fisica. Dopo aver lasciato la presidenza di Banca Sella Holding nei mesi scorsi, passando il testimone a Giovanni Petrella, Sella ha continuato a rimanere vicino al gruppo e ai suoi progetti.
Nella sua nota, il gruppo lo ha definito «un grande esempio di dedizione, saggezza, lungimiranza e spirito imprenditoriale», sottolineando il ruolo fondamentale che ha avuto nello sviluppo e nel posizionamento dell’istituto nel sistema bancario italiano ed europeo.
