Arresto movimentato nel tardo pomeriggio di sabato per i Carabinieri della
Compagnia di Cossato, operazione che ha molto probabilmente sventato
dei furti in abitazione.
Verso le ore 18:00 alla Centrale Operativa di Biella è arrivata la segnalazione
di un cittadino di Cossato che si era accorto che due persone incappucciate
avevano cercato di introdursi nella sua abitazione, dandosi precipitosamente alla fuga dopo essersi visti scoperti, salendo a bordo di un piccolo suv partiva a forte velocità.
La Centrale ha quindi allertato tutte le pattuglie in circuito predisponendo
alcuni posti di controllo lungo le possibili vie di fuga. Circa un’ora dopo una
pattuglia sulla SP313 ha intimato l’alt ad un’autovettura che poteva corrispondere alla descrizione data dal testimone, una Nissan Juke di colore grigio con a bordo tre persone. L’autovettura ha accennato a rallentare per
poi riaccelerare improvvisamente, forzando il posto di controllo e costringendo il capo servizio a buttarsi di lato per evitare di essere investito dal veicolo in corsa.
I carabinieri sono rapidamente saliti a bordo del mezzo mettendosi all’inseguimento mentre in zona convergevano altre pattuglie in rinforzo, mentre l’auto in fuga compiva una serie di sorpassi e manovre azzardate
cercando di sfuggire, mettendo in pericolo le altre auto in transito. Dopo circa 1 km, vistisi braccati, i tre fermavano l’auto e si lanciavano nella boscaglia. I due passeggeri riuscivano a far perdere le proprie tracce, mentre il conducente veniva bloccato ed ammanettato.
La perquisizione dell’auto, dove sono stati trovati alcuni oggetti di cui l’uomo bloccato non sapeva giustificare la provenienza, hanno confermato i sospetti sul coinvolgimento dei tre in reati contro il patrimonio, su cui sono
in corso indagini, anche per identificare i due fuggitivi.
L’uomo, un 22enne straniero senza fissa dimora, è stato arrestato per
resistenza a Pubblico Ufficiale e, su disposizione del Pubblico Ministero di
turno presso la Procura della Repubblica di Biella, portato in carcere in attesa della convalida.
L’auto è risultata invece da ricercare, vista la denuncia per appropriazione
indebita sporta alcune settimane fa dalla società di autonoleggio che l’aveva
data in noleggio senza che fosse poi restituita al termine del periodo previsto.
Si ricorda che si versa nella fase di indagini preliminari e che gli indagati,
da ritenere innocenti sino a condanna definitiva, potranno portare elementi a sostegno della propria estraneità negli stadi successivi del procedimento
ARRESTO DOPO ROCAMBOLESCO INSEGUIMENTO
