Foto Stefano Ceretti
I recenti fatti di cronaca e la situazione di criminalità e disagio lamentati dai residenti anche sui giornali richiedono una risposta immediata e ferma: la sicurezza e l’ordine pubblico sono valori irrinunciabili e all’esigenza di sicurezza va data una risposta.
Ben vengano i controlli infittiti da parte delle forze dell’ordine e in particolare della polizia municipale, che tuttavia per essere veramente efficaci devono essere anche notturni.
La risposta securitaria e repressiva tuttavia non basta: ne è testimonianza il fatto che questi episodi diffusi di criminalità e microcriminalità avvengono dopo sei anni di amministrazione di destra, che della sicurezza ha fatto il suo slogan e sulla sicurezza ha costruito la propria fortuna elettorale. Anche il daspo urbano, oggi invocato dalla Lega, non è risolutivo: impedire a una o più persone di entrare in città ha la medesima probabilità di successo di voler fermare l’acqua con un colapasta, perché una città non è come uno stadio, e chi è nullatenente e disperato poco si preoccupa delle multe.
Abbiamo tutti letto le dichiarazioni del comandante provinciale dei Carabinieri sull’importanza della prevenzione e noi la pensiamo al medesimo modo. Alla risposta repressiva vanno necessariamente abbinate iniziative volte a risolvere, col tempo, le situazioni di disagio che portano alla criminalità, prima che questa assuma dimensioni importanti e più difficilmente gestibili. In mancanza, avremo per l’ennesima volta soltanto spostato il problema in un’altra parte del territorio senza averlo mai risolto.
Andrea Basso – segretario del Circolo del Partito Democratico di Biella
