foto Stefano Ceretti
Ho appreso dagli organi di stampa e quindi dall’Amministrazione cittadina della convocazione per il 28 maggio di un incontro con la popolazione residente a Chiavazza per illustrare le modalità dell’elezione del consiglio di quartiere.
Avendo rilevato che tale iniziativa riguarda un solo quartiere dei dieci che compongono la Città ed è in grave ritardo rispetto alla scadenza per l’elezione dei consigli di quartiere, ho quindi presentato oggi un’interrogazione, sottoscritta anche dai colleghi e colleghe consiglieri di Partito Democratico, Biella C’è e MoVimento 5 Stelle, per sapere come l’assessore Gallello immagini di poter rispettare il termine previsto dal regolamento della partecipazione per l’elezione dei consigli di quartiere o, laddove non ritenga di poterlo fare, le ragioni del ritardo.
A circa un anno dall’insediamento della giunta, infatti, non abbiamo avuto modo, in consiglio comunale, di apprezzare alcuna particolare efficienza dell’assessore, che pare piuttosto considerare il suo incarico, remunerato con denaro pubblico, un impegno secondario.
Abbiamo anche chiesto all’assessore, dopo averlo vanamente sollecitato in tal senso durante il consiglio comunale del 18 dicembre 2024, quali iniziative abbia assunto per rendere effettivamente applicabili le disposizioni del regolamento della partecipazione sul cosiddetto “bilancio partecipato”, che darebbe voce ai consigli di quartiere di prossima (e verosimilmente ritardata) elezione in merito agli investimenti e spese del Comune per i singoli quartieri.
Allego copia dell’interrogazione, che sarà discussa nel consiglio comunale di giugno.
Andrea Basso, consigliere comunale e segretario del Circolo del Partito Democratico della Città di Biella
