Un pilota che ha vinto meno di quanto il suo talento avrebbe meritato, ma ha avuto la “sfortuna” di correre nell’era di Valentino Rossi.
Quando a nemmeno 17 anni partecipi al Motomondiale e conquisti il titolo della 125 nel tuo anno da rookie significa che hai stoffa da vendere. È certamente questo il caso di Loris Capirossi da Castel San Pietro Terme, uno dei piloti italiani rimasti maggiormente nel cuore degli appassionati.
Nato nel 1973, debutta in 125 nel 1990 conquistando subito il titolo con la Honda e si ripete l’anno successivo nella stessa categoria, un impatto straordinario con la nuova realtà per un ragazzo ancora minorenne. Nel 1992 il salto in 250 dove ottiene risultati importanti prima di approdare in 500 nel 1996.
Dopo una sola stagione nella Classe Regina torna in 250, retrocessione rara per un pilota. Una mossa che si rivelerà vincente visto che nel 1998 conquista il suo terzo titolo mondiale in sella a una Aprilia.
Nel 2000 torna in 500 per un triennio con la Honda prima di passare alla Ducati. Quello con la Rossa di Borgo Panigale è un matrimonio lungo cinque anni e ricco di soddisfazioni.
Capirex, questo il suo soprannome, fa innamorare tantissimi appassionati italiani in un’epoca dominata dai nostri piloti, Valentino Rossi su tutti.
Tre anni in Suzuki prima del ritorno a 38 anni alla Ducati in un team privato, il modo migliore per chiudere una carriera lunga. Nell’ultima gara della sua vita in pista Capirossi abbandona il suo classico #65 per indossare il #58 dell’amico Marco Simoncelli scomparso nel GP precedente, un gesto che mostra ancora una volta la sua grande umanità.
Chiude dopo 328 Gran Premi con tre titoli mondiali, ventinove vittorie e novantanove podi. Un bottino di tutto rispetto per un pilota che avrebbe meritato qualcosa in più per talento e coraggio messo in pista in ogni occasione.
Una volta terminata la carriera Capirossi ha provato l’esperienza da opinionista a Sky prima di diventare componente della Direzione Gara come rappresentante della DORNA. Il suo ruolo è quello di responsabile sicurezza, attività che svolge con profitto e lontano dalle luci dei riflettori, come è sempre stata per carattere la vita di Loris Capirossi.
Stefano Villa – reporter cooperator
Ritratti Sportivi di Stefano Villa:LORIS CAPIROSSI, LA RAPPRESENTAZIONE DEL CORAGGIO
