PRESTO IL FESTIVAL DELLE AUTOMOBILI STORICHE SABATO 28 & DOMENICA 29 MARZO. ( VIDEO INTERVISTA)

Martedì 25 marzo nel comune di Biella in tarda mattinata c’è stata una conferenza stampa per presentare un evento riguardante le auto storiche, prodotte dal 1889 al 1918, che sarà il 29 e il 30 marzo.


Sono stati presenti  l’assessore del comune di Biella Maiolatesi e gli organizzatori dell’ evento.
L’evento servirà a promuovere il territorio biellese, nel quale recentemente non sono mai stati organizzati eventi di questo tipo. Servirà inoltre a promuovere il collezionismo.
Intorno al 1910 solo a Torino città vi erano cinquanta produttori di auto, fra cui la Fiat (gli altri marchi nel frattempo sono scomparsi).
Nell’ evento le auto saranno private, tranne una minoranza di auto appartenenti a musei.
Radunare trenta vetture anteriori al 1918 sembrava impossibile, invece gli organizzatori ce l’hanno fatta.
Il raduno sarà il sabato mattina; il tour prevederà strade diverse da quelle dove abitualmente si circola, il percorso inizialmente sarà collinare, mentre il ritorno sarà più pianeggiante. Poi ci sarà l’esposizione in piazza Duomo. Agli equipaggi è stato chiesto di vestirsi in tema con l’auto.
Domenica sarà volta a fare conoscere Biella; ci sarà una breve esposizione in piazza della Cisterna, poi le auto saranno esposte più a lungo in piazza Casalegno. L’evento dovrebbe finire verso le tre e mezza o le quattro.
Oggi l’auto d’epoca viene considerata un’ auto di venti o trenta anni fa, ma in questo caso si torna molto più indietro nel tempo. Non sono auto come quelle di oggi, ma richiedono una serie di interventi prima, durante e dopo l’utilizzo. Non sempre è facile convincere i proprietari a tirarle fuori.
È importante notare che non solo le auto verranno esposte, ma viaggeranno! Le macchine sono vive e questa è una bella cosa.
In un raduno di automobili è importante che non piova.
In questo contesto diciamo “gli” automobili e non “le” automobili, perché il termine in origine era maschile; solo nel 1927 si decise che la parola era femminile e poi fu Gabriele D’Annunzio a ribadire ironicamente il genere del termine.
Per i bambini e i ragazzi è importante vedere esposti dei mezzi che non hanno mai visto prima.
Poi c’è stato lo spazio per le domande dei presenti; una di esse ha dato l’occasione per precisare che si è cercato di non avere più auto dello stesso modello.
Infine l’assessore Maiolatesi ha ringraziato i presenti.

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