Benvenuti alla seconda puntata de “I viaggi di Dino”, dopo il successo della prima. Oggi Dino Pegoraro, il nostro travel reporter, ci racconta il suo secondo viaggio, in una “Tierra de fuego”. Già sento il calore! Ci puoi raccontare il viaggio?
Sono veramente emozionato! Le tre punte del mondo sono Tasmania, Sudafrica e Terra del Fuoco.
Com’ era la situazione?Carlo Bonsari ebbe l’incarico da Peron di ricostruire Usuaia; lì sorge un importante centro Salesiano.
La Terra del Fuoco è una destinazione da viaggiatori. Borsari partì nel 1948.
La popolazione era originariamente di fuegini, oggi estinti; Monsignor Moreno vuole portare avanti la memoria. La storia non deve essere cancellata!
Come vi siete trovati tu e Nerina?
Benissimo. L’Argentina ha protetto le popolazioni locali. Usuaia è molto italiana. Nel 1978, durante i mondiali, il Cile invase il Pitton. Quella e altre isole impedivano al Cile di attraversare un canale.
Da Biella come possiamo arrivarci?
La linea più diretta è Malpensa – Londra – Santiago. Io non consiglio di prendere l’auto a Santiago.
La Terra del Fuoco va vista come tridimensionale.
Per il momento la seconda puntata finisce qui. Arrivederci alla prossima!



