NOTRE DAME DI
LA VANG
VIETNAM
Del viaggiare da viaggiatore, peregrinando alla ricerca di soddisfare ogni minimo angusto anfratto che trasudi di storia, arte, cultura imbattersi in un luogo magico per unicità è paragonabile al ritrovamento di una pagliuzza d’oro dopo aver trascorso una giornata intera a rivoltare il greto del fiume.
Sto parlando dell’unico esempio di venerazione mariana presente in Indocina, regione di Quan Tri, nel santuario de la Notre Dame di La Vang, dove la vergine Maria apparve in una boscaglia relegata e sconosciuta dove la gente perseguitata, perché cristiana, ogni tramonto, si riunivano sotto un albero per recitare il Rosario. Nel 1798, dopo anni di devota preghiera, la Madonna con Gesù Bambino tra le braccia, vestita con abiti tradizionali vietnamiti, e con due angeli accanto a lei, apparve loro tra i rami di un albero”.
Sotto la dinastia Tay Son il cristianesimo venne bandito, ma sotto la dinastia Nguyen no, al papa no fu concesso aprire il cristianesimo a più persone perché loro credevano nel buddismo. Questa fu la ragione per la quale i francesi attaccarono il Vietnam.
L’apparizione risale al 1792, e da quella data in poi il santuario costruito originariamente fu distrutto nel 1972 dai bombardamenti americani in seguito al conflitto che vide il Vietnam impegnato contro gli americani, per il mancato riconoscimento degli USA del trattato di Ginevra del 1954, anno della resa dei francesi per la sconfitta subìta dall’esercito vietcong, in quanto forti del suffragio dell’esercito del Sud Vietnam diedero il via al conflitto che terminò il 30 Aprile 1975 con l’abbandono dell’intero Vietnam perché sconfitti.
Nel 2008 il governo del Vietnam concesse l’area su cui si potesse procedere alla ricostruzione, nel con la prerogativa che un cattolico del Vietnam abbia di che onorare la visita in questo luogo almeno una volta nella vita.
Nell’anno 2004 si attivarono i lavori per il ripristino del luogo dell’apparizione, danneggiato dai bombardamenti, e nel 2012 terminarono i lavori di costruzione della nuova basilica.
L’evento della celebrazione dell’insugurazione, della basilica nuova, fortemente voluta da Papa Giovanni Paolo II.
