TRUFFE: UN DRAMMA EMOTIVO PER GLI ANZIANI
I Poliziotti lottano quotidianamente per arginare il fenomeno delle truffe in danno di persone “vulnerabili” e anche ieri la loro dedizione e l’intuito investigativo hanno portato alla tempestiva scoperta e arresto dei due giovani autori di una truffa appena commessa.
Una pattuglia Squadra Mobile, intercettava un’autovettura con a bordo due individui sospetti; il mezzo si allontanava velocemente, imboccando anche contromano una rotonda per cercare di garantirsi la fuga.
La pattuglia inseguitrice riusciva comunque a procedere al blocco del veicolo, a bordo del quale vi erano due giovani che risultavano in possesso di numerosi monili in oro.
Da immediati accertamenti i gioielli, risultavano essere quelli sottratti poco prima a una donna residente a Chiavazza e previo riconoscimento venivano immediatamente riconsegnati all’anziana vittima.
Il modus operandi della cosiddetta “truffa del carabiniere”, è sempre similare, tanto semplice quanto crudele. I criminali contattano telefonicamente le vittime, fingendosi Agenti delle Forze dell’Ordine e inventando un’emergenza familiare, ad esempio il coinvolgimento di un figlio in un grave incidente stradale. Il panico. la confusione e la forte tensione emotiva generati dalla finta emergenza, spingono gli anziani a consegnare denaro o gioielli per “evitare l’arresto” del loro caro.
I due soggetti fermati, giovani poco più che ventenni provenienti da Napoli, venivano quindi tratti in arresto per il reato di concorso in truffa aggravata; a seguito di processo per direttissima, venivano condannati a mesi 8 di reclusione e nei loro confronti veniva altresì emesso “Foglio di Via Obbligatorio con Divieto di Ritorno nel comune di Biella”. #essercisempre #poliziadistato #biella #questuradibiella #poliziadistato #provinciadibiella #squadramobile
