Il tecnico scozzese ha segnato la storia del Manchester United come solamente Matt Busby era riuscito in precedenza. Un’icona vivente che ancora oggi è sinonimo di rispetto a Old Trafford.
Gomma da masticare in bocca, poche ma significative parole ai suoi giocatori che lo hanno ripagato a suon di vittorie: Sir Alex Ferguson è sicuramente uno dei migliori allenatori che abbiano mai svolto questa professione.
Lo scozzese è stato il perno su cui ha girato al meglio l’universo del Manchester United per venticinque anni nei quali il Red Devils hanno fatto incetta di trofei nazionali ed internazionali.
Non solo, sono tantissimi i talenti che sono stati lanciati da Sir Alex: David Beckham, Ryan Giggs, Paul Scholes e Wayne Rooney sono solo alcuni dei giocatori che devono a Ferguson le fortune calcistiche della loro carriera.
Ma partiamo dal principio: dopo gli inizi come allenatore di East Stirlingshire e St.Mirren Ferguson viene chiamato nel 1978 a guidare l’Aberdeen dove inizia un ciclo vincente che porterà nel palmares del team scozzese un campionato nel 1980, una Coppa di Scozia nel 1982, una Supercoppa di Scozia, una Coppa delle Coppe e una Supercoppa Europea nel 1983, un altro campionato e una Coppa Nazionale nel 1984 e una Coppa di Scozia e una di Lega nel 1985.
Nel 1986 la nazionale scozzese si qualifica per i Mondiali messicani ma nel match decisivo per la qualificazione contro il Galles l’allenatore Jock Stein viene colpito da un malore e muore letteralmente sul campo. A sostituirlo viene chiamato proprio Ferguson che fino a quel momento era il vice di Stein. La sua prima e unica avventura alla guida di una nazionale non è molto positiva visto che la Scozia viene eliminata al primo turno.
Il 6 novembre 1986 inizia l’epopea al Manchester United tra lo scetticismo della piazza che reputa Ferguson inadatto a ricoprire il ruolo.
Ecco, diciamo che i tifosi dei Red Devils si sono sbagliati di grosso visto che lo scozzese è stato l’allenatore-manager più longevo della storia del calcio inglese.
Per enunciare tutto il palmares di Alex Ferguson ci sarebbe bisogno di prendersi un paio di giorni di ferie, tanti sono i trofei conquistati dal tecnico scozzese sulla panchina del Manchester United, la sua casa per ventisette anni consecutivi.
Oltre un quarto di secolo da capo allenatore del club fanno di Ferguson il tecnico più longevo nella storia dello United, superando il record precedente di Matt Busby. Proprio i due tecnici che sono stati in grado di portare lo United a vincere la Coppa dei Campioni, Ferguson in due occasioni nel rocambolesco 1998/99 e nel 2007/08.
Ben tredici Premier League messe in bacheca da Ferguson, praticamente una ogni due anni, che nel luglio del 1999 è stato nominato “Sir” dalla Regina Elisabetta II per meriti sportivi, un riconoscimento che spetta solamente ai più grandi.
Al momento del suo addio all’amore sportivo di una vita i tifosi del Manchester United gli tributarono un qualcosa di mai visto prima, una celebrazione più che doverosa al tecnico che ha cambiato per sempre la storia dei Red Devils.
Il momento più difficile è arrivato però nel maggio del 2018, cinque anni dopo il suo ritiro. Viene ricoverato in ospedale per un’emorragia celebrale. Tutto il popolo di fede United tiene il fiato sospeso fino a quando non lo rivede al suo posto a Old Trafford, pericolo scampato. Il Boss è tornato a casa, lo stadio quella che sarà per sempre la casa di Sir Alex Ferguson.
Stefano Villa – reporter cooperator
Ritratti Sportivi: SIR ALEX FERGUSON, IL BOSS DELLO UNITED
