INCONTRO TOCCANTE TRA MICHEL CAMILLO IN ASCOLTO DI SALVATORE NATOLI

Salvatore Natoli è nato a Patti (nella città metropolitana di Messina) il 18 settembre 1942; si è laureato in filosofia presso l’Università Cattolica di Milano, che ha frequentato come interno del Collegio Augustinianum. Natoli è poi stato docente universitario di più discipline filosofiche: logica, filosofia della politica e filosofia teoretica.

L’elemento caratterizzante della filosofia di Salvatore Natoli è che egli si fa propugnatore di un’etica neopagana che, riprendendo elementi del pensiero greco (in particolare, il senso del tragico), possa fondare – in contrapposizione con la tradizione cristiana – una felicità terrena, pur nella consapevolezza dei limiti dell’uomo e del suo essere necessariamente un ente finito.

Nelle sue opere Natoli si è spesso concentrato sul tema del dolore, offrendone un’analisi piuttosto approfondita. Il dolore è parte essenziale della vita e nella visione degli antichi filosofi greci era l’altra faccia della felicità. In realtà il dolore fa parte della vita ma non la nega: il dolore può essere vissuto e reso sopportabile se chi soffre percepisce non la pietà dell’altro, ma che la sua sofferenza è importante per chi entra in rapporto con lui e con la sua sofferenza. Per Natoli, l’esperienza del dolore ha due aspetti: uno oggettivo, il danno, e uno soggettivo, cioè in che modo viene vissuta e motivata la sofferenza. Nel dolore l’uomo può scoprire le sue possibilità di crescita, ma questo non significa disprezzare il piacere, sostenendo che questo ottunda gli animi; al contrario il piacere affina la sensibilità, come avviene per chi ascolta frequentemente una buona musica.

Ecco alcuni titoli di opere di Salvatore Natoli, con il relativo anno di pubblicazione: L’esperienza del dolore: le forme del patire nella cultura occidentale (1986), La felicità: saggio di teoria degli affetti (1994), La felicità di questa vita (2000), Stare al mondo (2002), Guida alla formazione del carattere (2006), Perseveranza (2014), Il rischio di fidarsi (2016), Il fine della politica (2019) e L’uomo dei dolori (2020). 

Michel Camillo – Membro della redazione

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