Ritratti Sportivi di Stefano  Villa: KIMI RAIKKONEN, IL FINLANDESE DI GHIACCIO

L’ultimo pilota a vincere il Campionato del Mondo con la Ferrari, basterebbe questo dato per riassumere la carriera di Kimi Raikkonen, il finlandese dagli occhi di ghiaccio.

Espoo è una fredda, freddissima città della Finlandia. D’inverno le temperature arrivano a diversi gradi sotto zero e in questa cornice nasce e cresce Kimi Matias Raikkonen, uno di quei piloti che non sempre ricevono il giusto riconoscimento quando si parla dei migliori driver di sempre.

Entrato nel Circus nel 2001 con la Sauber, Raikkonen compie il salto di qualità con la McLaren diventando un pilota da podio e un’insidia continua per la Ferrari di Michael Schumacher, e sarà proprio Kimi a prendere il posto del campione tedesco sulla Rossa di Maranello. Al primo tentativo è subito titolo, il 21 ottobre del 2007 a Interlagos è il coronamento di un sogno, il punto massimo di una carriera che prosegue in WRC.

Due stagioni con le macchine da rally con risultati di buon livello, ma il richiamo della F1 è troppo forte e Kimi torna guidando una Lotus.
Doveva essere la fase calante della sua carriera, invece in nerooro Raikkonen vive una seconda giovinezza, tanto che la Ferrari lo rivuole in Rosso come driver d’esperienza, prima dell’ultima avventura con l’Alfa Romeo che si chiude nel 2020 a 41 anni.

Al di fuori della pista Raikkonen è tipo schietto ed abitudinario, con una forte avversione nei confronti dei giornalisti. Le sue interviste sono entrate nella storia per la schiettezza con cui ha risposto alle domande dei cronisti. Servirebbero tanti personaggi come Kimi Raikkonen nel mondo dello sport.

Stefano Villa – reporter cooperator

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