Il nostro Michel Camillo scopre Marcello Simoni un grande scrittore del nostro tempo.

Marcello Simoni è nato a Comacchio, il 27 giugno 1975. Si è laureato in Lettere all’Università degli Studi di Ferrara. Simoni ha lavorato per circa un decennio come catalogatore di libri presso la biblioteca del Seminario Arcivescovile dell’Annunciazione. Oltre ai testi letterari (ciò che interessa a noi in questa sede), Marcello Simoni ha pubblicato alcuni saggi presso case editrici locali e sulla rivista specialistica Analecta Pomposiana (redatta presso lo stesso Seminario). Il 21 gennaio 2020 Simoni è stato invitato in Senato dalla concittadina e senatrice Paola Boldrini a discutere di letteratura come strumento di democrazia. 

Al grande pubblico Marcello Simoni è noto soprattutto per i romanzi e su di essi si concentrerà la nostra attenzione. Tuttavia vogliamo segnalare che nel 2011 Simoni prese parte all’antologia 365 racconti horror per un anno, a cura di Franco Forte.

Fra i romanzi di Marcello Simoni è particolarmente importante la Saga del Mercante di libri, composta da cinque romanzi: Il mercante di libri maledetti (2011), La biblioteca perduta dell’alchimista (2012), Il labirinto ai confini del mondo (2013), Il segreto del mercante di libri (2020) e La profezia delle pagine perdute (2021). I romanzi sono stati tutti pubblicati dalla Newton Compton. Noi abbiamo scelto di presentare Il mercante di libri maledetti e la nostra decisione è giustificata dal fatto che questo romanzo nel 2012 si aggiudicò il Premio Bancarella. Il mercante di libri maledetti inizia nel 1205, quando Ignazio da Toledo, un mercante di reliquie mozarabo, viene convocato a Venezia per mettersi alla ricerca di un manoscritto molto raro intitolato Uterus Ventorum che parrebbe in grado di evocare gli angeli e di carpirne la sapienza. Ma a complicare l’impresa affidata a Ignazio da Toledo c’è un problema non da poco: il manoscritto è stato smembrato in quattro parti. Inoltre, il libro interessa anche a Dominus, l’emissario di un tribunale segreto. Il viaggio di Ignazio si trasforma dunque in un’estenuante caccia all’uomo che lascia dietro di sé una scia di omicidi.

Al di fuori della saga della quale abbiamo parlato faremo un rapido cenno al romanzo I sotterranei della cattedrale, uscito nel 2013. Durante una gelida notte all’interno della cattedrale di Urbino viene trovato il cadavere del professor Lamberti, docente di filosofia all’università; l’investigatore presto comprenderà che il delitto è legato a un tempio pagano nascosto nel sottosuolo della città.

Michel Camillo – membro della redazione

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