Franco Lastraioli con Michele Camillo & l’ arte del surrealismo

Franco Lastraioli è nato a Firenze nel 1931. Ha insegnato al Liceo Artistico Firenze I e all’Accademia di Belle Arti di Firenze. Dal 1957 Lastraioli ha dato il via a un’intensa attività espositiva in tutta Italia e all’estero con mostre personali e partecipando a importanti mostre collettive; si è aggiudicato numerosi premi e riconoscimenti.

Franco Lastraioli è strettamente legato al surrealismo, ma lo vive in maniera piuttosto autonoma, discostandosene per alcuni aspetti. Ha quindi una sua forte individualità pittorica. Con il surrealismo Lastraioli condivide la precisione meticolosa nella resa degli oggetti rappresentati, creando in questo modo una realtà diversa da quella che siamo abituati a conoscere, più reale del reale e pertanto “surreale”. Un altro aspetto che accomuna il nostro artista al surrealismo è che Lastraioli toglie dal loro ambiente oggetti concretamente esistenti, ma profondamente diversi uno dall’altro, e li accosta in apparente assurdità. La differenza principale fra i surrealisti e Franco Lastraioli è che in lui manca il senso di inquietudine; Lastraioli esprime invece una sorta di gioia, quasi una fuga dalla realtà drammatica della vita quotidiana per rifugiarsi nella bellezza incantata del sogno. Ci paiono degne di nota queste parole di Dino Buzzati: <I sogni di Lastraioli sono gioconde favole, in un’aria tersa da mattino di primavera, con scarso mistero, in chiave di festa>.

Fra le opere di Franco Lastraioli ricordiamo l’olio su tela Interno con “ascensore”, al quale ci sembra che si applichino perfettamente sia le nostre considerazioni, sia quelle di Buzzati che abbiamo citato.

Michel Camillo – membro della redazione 

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