Sta avendo grande successo su Netflix la serie dedicata ad Ayrton Senna, ma pochi sanno che il campione brasiliano frequentò anche le nostre zone: i ristoranti del Vercellese!
La Sua Ferrari Rossa rampante l’aveva anche portato all’Osteria Cascina dei Fiori di Borgo Vercelli. «Era il 9 ottobre del 1990 – ricorda Paolo Milan, che con il fratello Massimo è proprietario del ristorante -. Era un martedì. Il noto fotografo Monty Shadow, aveva prenotato, per le 13, ma poi arrivarono verso le 14, quando ormai gli altri clienti erano andati via, un tavolo per diverse persone, senza specificare chi fossero i suoi ospiti. Per primo arrivarono il fotografo e un signore distinto: era colui che aveva il compito di convincere Ayrton a passare dalla McLaren alla Ferrari. All’improvviso sento un rombo strano, di una macchina potente: mi avvicino alla porta e vedo scendere dalla vettura Ayrton Senna. Mi giro dunque verso di loro e dico: “Ma è proprio lui?”. Loro sorridono. Riguardo fuori e vedo Carol Alt».
Paolo Milan si ricorda bene cosa mangiò il campione brasiliano: «Non la panissa. Ordinò un semplice piatto di spaghetti al pomodoro e un filetto. Nulla in più. Niente vino, solo acqua. Si concesse a fine pasto solo un caffè corretto con un cucchiaino di whisky». Milan ricorda di Senna la gentilezza:«Era disponibilissimo: ci firmò autografi e si prestò per le foto. Andò in cucina a salutare mio papà, che era un suo grande fan. E fece una foto con mia moglie, che dopo pochi giorni partorì. Mi ricordo anche che, arrivarono al ristorante, alcuni ragazzini, in scooter, che avevano riconosciuto il campione, fermo al semaforo e l’avevano inseguito. Io negai che lui fosse lì a pranzo. Lui disse loro di tornare dopo, che avrebbe firmato autografi e fatto le foto. E così fece». Un solo rammarico: « Mi chiamò il venerdì per sapere se avevo un tavolo libero per cena: avevo invece il ristorante tutto pieno e non potei accontentarlo».
Ayrton Senna invece andò due volte a mangiare al Giardinetto di Vercelli: «Era primavera, nel 91 – ricorda Roberto Siviero -. La prima volta venne con degli amici, tra cui il fotografo Monty Shadow, che era stato da noi tempo prima anche con Kelly Le Brock, Steven Seagal e Stallone, poi venne da solo a cena con Carol Alt. Non mi ricordo cosa mangiò: mi colpì tanto la sua umiltà. Era un campione del mondo, ma non lo faceva pesare».
