Con il “Processo” e il famoso “pendolino” hanno rivoluzionato il calcio in televisione. Due personaggi che rendevano lo sport più leggero, come dovrebbe essere sempre.
Il calcio è da molti considerato il tema più importante tra quelli che lo sono meno, ma negli ultimi tempi la situazione è degenerata portando quello che rimane pur sempre un gioco alla stregua di un tema da cui dipende la vita o la morte. Sembrano essere lontani un’era geologica i tempi in cui si poteva vivere il calcio con più leggerezza, un periodo che ha visto la presenza di due personaggi come Aldo Biscardi e Maurizio Mosca, uomini che hanno rivoluzionato il concetto di sport in televisione.
Il famoso “Processo di Biscardi” (che potete seguire ancora oggi con la conduzione del figlio Maurizio nelle tv private) ha posto le basi per i talk show a tema sportivo dove, molto spesso, si va sopra le righe ma che hanno lasciato ai posteri alcune perle televisive difficilmente replicabili oggi.
Lo stesso discorso vale per Maurizio Mosca che con il suo celebre “pendolino” lanciava pronostici e improbabili bombe di mercato che davano colore a un universo calcistico ancora vicino ai tifosi, a differenza di ciò che accade oggi dove gli interessi economici la fanno da padrone assoluto.
Oggi sarebbe impossibile “sorridere” sul calcio come accadeva ai tempi di Biscardi e Mosca, presenti anche in alcune pellicole storiche come “L’allenatore nel Pallone”, “Tifosi” e “Paparazzi”. Il mondo calcistico italiano e non solo è cambiato in maniera troppo radicale per lasciare spazio a personaggi che cercano di alleggerire l’aria.
Da questo punto di vista la nascita dei social non ha aiutato, eliminando quel poco di romanticismo rimasto. Ancora oggi però è possibile trovare in rete le scene storiche del “Processo” o le bombe di mercato mai confermate dai fatti di Maurizio Mosca. Momenti di colore veramente impagabili.
E chissà cosa penserebbe Aldo Biscardi dopo anni di lotta per l’introduzione della moviola in campo dell’avvento del VAR che, come probabilmente sapeva, ha aumentato le polemiche invece di ridurle.
Come piaceva a lui in fondo.
Stefano Villa – reporter cooperator
L’opinione sportiva di Stefano Villa: QUANDO IN TV C’ERANO ALDO BISCARDI E MAURIZIO MOSCA
