Importante primo incontro a Benna per essere sempre più…facilitatori digitali. Un mondo che con noi convive. Articolo di Michel Camillo

Lunedì 25 novembre dalle 14.30 alle 17.30, presso la sala adiacente l’ambulatorio comunale, si è tenuto il primo appuntamento gratuito dedicato all’avvicinamento al mondo del digitale, con l’incontro”Chiacchieriamo di digitale” rivolto alla cittadinanza e a chiunque fosse interessato.L’iniziativa si inserisce all’interno del PNRR Next Generation EU. Il progetto rientra nella rete dei servizi di facilitazione digitale. Consorzio Iris Biella ha organizzato queste attività di assistenza e formazione  in collaborazione con il Consorzio “Il filo da tessere” e la cooperativa “La famiglia” per offrire accesso gratuito all’uso dell’online su base di tecnologie digitali. All’evento è stato presente il sindaco di Benna, Cristina Sitzia che nel comunicato stampa ha dichiarato: “Una buona occasione per la popolazione meno avvezza alle nuove tecnologie per riuscire a districarsi tra le questioni quotidiane. Si tratta di un primo incontro dedicato a  chi vuole prendere un po’ di dimestichezza con il mondo digitale partendo dalle cose più semplici.”
La relatrice, che si chiama Alessia Rinaldi, ha spiegato il motivo del progetto e rivelato che l’Italia è in fondo alla classifica europea dell’alfabetizzazione digitale ma sta emergendo grazie a questi corsi di formazione.
Infatti la formazione digitale può essere individuale o di gruppo, online o in presenza.
La relatrice ha elencato i servizi e le agevolazioni più richiesti, illustrandone alcuni e a volte chiedendo ai presenti se avessero già sentito parlare del servizio o dell’agevolazione in questione.
Siamo in un mondo digitale e non possiamo più negarlo; ma la digitalizzazione non ha solo aspetti positivi.
“Facilitazione digitale” si apre al futuro .
Poi la relatrice ha coinvolto il pubblico, chiedendo ai presenti quale fosse il loro rapporto con il digitale: quanto spesso lo usassero e per che cosa.
Successivamente si sono viste alcune statistiche: il tempo medio giornaliero trascorso su internet (cinque ore e quarantanove minuti), quello speso ad ascoltare musica in streaming (un’ora e sette minuti) e quello trascorso sui social media (un’ora e quarantotto minuti). La fonte di queste statistiche è il report annuale di We Are Social.
Un principio fondamentale è che gli strumenti digitali devono semplificare, non complicare la vita! Quando non la semplificano, è perché c’è qualcosa che non va.
Poi la relatrice ha illustrato la mentalità di crescita  contrapponendola alla mentalità statica; un po’ tutti abbiamo entrambe le mentalità, ma  si è emerso che una delle due prevale.
In seguito ci si è soffermati sullo SPID (=Sistema pubblico identità digitale), spiegando cosa permette di fare e quali informazioni servono (nome utente, password, in alcuni casi il QR code); poi della CIE (carta d’identità elettronica). Entrambi servono per accedere ai servizi della pubblica amministrazione da sempre importanti per la vita della comunità.
Vogliamo sottolineare che il principale vantaggio del digitale è che evita gli spostamenti materiali; inoltre spesso il digitale permette di risparmiare denaro e di essere più autonomi.
Successivamente si è  parlato dei social network; un elemento interessante è che anche Whatsapp è un social network, nonostante pochi lo sappiano.
Ma i social sono davvero gratis? È vero che non paghi per iscriverti a un social, ma lì vedi la pubblicità; quindi i social guadagnano ricavando le nostre informazioni su gusti, interessi e comportamenti. I social sono gratis, perché il prodotto sei tu!
È importante sottolineare che i social offrono opportunità di apprendimento.
Poi si è parlato dei motori di ricerca.
Successivamente ci si è soffermati sulla cybersicurezza. Gli hacker non sono necessariamente disonesti, sono persone molto brave col computer. Il “dark web” è il web illegale. Il phishing è una truffa via mail, lo smishing invece avviene via SMS. Lo spoofing è assumere l’identità di qualcun altro.lo spam è pubblicità non richiesta, ma non è sempre truffa.
Poi si è parlato delle password: ad esempio, quali sono le più usate al mondo e alcuni consigli per inventarne di sicure.
Alla fine del pomeriggio si è parlato dell’intelligenza artificiale, che è una branca dell’informatica. In particolare ci si è soffermati su AI Generativa.
L’ultimo argomento è stato quello dei cookie, che sono piccoli file di testo. I tipi principali sono i cookie tecnici e i cookie di terze parti; è sconsigliato accettare questi ultimi.
Il messaggio principale di oggi è stato che bisogna fare le cose con consapevolezza.
Michel Camillo-reporter

I nostri complimenti per l’ottimo lavoro all’amministrazione comunale di Benna con cui siamo felici di collaborare.
Emanuele Dondolin-direttore

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