Alessandro Baricco è nato il 25 gennaio 1958 a Torino. La passione per la scrittura è nata fra i venti e i trenta anni fino alla pubblicazione del suo primo romanzo, Castelli di rabbia nel 1991.
Castelli di rabbia nell’anno stesso di pubblicazione si è aggiudicato il Premio Selezione Campiello, mentre nel 1992 è stato finalista al Premio Bergamo. Non è propriamente un romanzo nel senso che abitualmente si dà a questo termine, ma piuttosto una collezione di storie, alcune delle quali assurde o grottesche, come quella di un uomo che uccide per stanchezza e quella di un uomo che muore a causa di uno stato di meraviglia. L’opera contiene alcuni riferimenti culturali: ad esempio, il personaggio Mendel richiama il chimico russo Dmitrij Ivanovic Mendeleev.
Il romanzo più famoso è Oceano mare, uscito nel 1993 e vincitore del Premio Viareggio – sezione narrativa. Oceano mare è diviso in tre capitoli ed è caratterizzato da un clima onirico e da personaggi surreali. Come è ovvio, il tema centrale del libro è il mare, al quale viene attribuito un valore magico, taumaturgico, ma anche terribile. Lo stile del romanzo è caratterizzato dall’uso frequente di frasi paratattiche segmentate e dalle ripetizioni.
Molto social e attivo mediaticamente, nonostante la leucemia Baricco ha continuato a scrivere con un recente romanzo, Abel, pubblicato nel 2023 e di ambientazione western; il protagonista eponimo è infatti uno sceriffo, che a ventisette anni diventa famoso per aver sventato una rapina sparando simultaneamente con due pistole contro obiettivi diversi. Abbandonato dalla madre, Abel è innamorato di Hallelujah Wood, una donna piuttosto misteriosa. Il romanzo è allo stesso tempo una storia spirituale e sapienziale e un western.
Alessandro Baricco appare come una delle voci più interessanti del panorama narrativo italiano di oggi, caratterizzato da una grande quantità di scrittori, ma anche da un livello qualitativo non sempre eccelso. Baricco è inoltre un intellettuale poliedrico, avendo pubblicato anche alcuni saggi di critica musicale.
Michel Camillo – redazione
Baricco tra scrittura & social raccontato durante i Castelli di Rabbia letti dal nostro Michel Camillo
