Il Biella Festa Bitter cancellato all’ultimo. ” la sinistra ha fatto perdere una opportunità alla città”

Occasione persa per Biella a causa della pretestuosa litigiosità della sinistra
A causa della litigiosità pretestuosa del PD e delle liste civiche della sinistra, la città di Biella ha perso una preziosa occasione per promuovere le proprie peculiarità. E’ stato infatti annullato dagli organizzatori  l’evento accademico culturale  in programma per Sabato, presso la sala consiliare  Palazzo Oropa.
La sinistra biellese infatti dovrebbe scusarsi con l’intera cittadinanza perché gli  esponenti consiglieri comunali di Biella del PD e delle liste civiche di sinistra, per voce di Marta Bruschi e Riccardo Bresciani, criticando, in modo alquanto pressapochista ed infantile, la scelta di utilizzare la sala del Consiglio Comunale della Città di Biella per proporre le iniziative dell’Accademia del Bitter. Con questo gesto hanno offeso la nostra storia locale, la cultura enogastronomica piemontese, la dignità del lavoro e l’imprenditoria piemontese. 
La giornata era dedicata alla conoscenza della produzione dei distillati nati dal genio dello studioso di scienze naturali e agronomia, il biellese Antonio Benedetto Carpano fino alla moderna produzione, peculiarità di elisir che in passato venivano prodotti addirittura per uso medicinale e che oggi, dopo un lungo e straordinario percorso evolutivo divengono aperitivi, apprezzati in tutto il mondo.
Storia, cultura dei vermut e percorsi nati nel biellese, passati a Novara e poi a Torino che sono parte di quel famoso stile di vita italiano famoso nel mondo e di cui noi dobbiamo esserne orgogliosi e fieri e che potevano e dovevano essere rappresentati, raccontati, espressi e accolti nel luogo simbolo delle istituzioni biellesi: la Sala del Consiglio Comunale della Città di Biella, capoluogo della nostra provincia, luogo in cui vengono celebrati i biellesi che hanno segnato un passo significativo nella storia e Antonio Benedetto Carpano questo passo l’ha fatto con indiscutibile dignità.
Personalmente avrei realizzato comunque l’evento ma rispetto la volontà del Presidente di Etnica, Enzo Napolitano che non vuole sottoporre la cultura alla polemica partitica.
Con rammarico registro invece questa triste critica che punta solo a valorizzare la rabbia per la loro epica sconfitta elettorale anteponendo così una misera visibilità mediatica alla valorizzazione delle peculiarità territoriali che ci rendono unici nel panorama nazionale ed internazionale.
Non vorrei inoltre, che questo atteggiamento alquanto snob, questa volontà di non far vivere ai cittadini biellesi la possibilità di apprendere, in una speciale masterclass accademica con relatori di alto profili nella sala del consiglio di palazzo Oropa, in cui hanno operato personaggi come Quintino Sella, Elvo Tempia e Giuseppe Pella sia una scelta di accesso in esclusiva ai luoghi della democrazia che forse loro dimenticano essere propria di tutti i cittadini e non una sola facoltà  degli eletti in consiglio!
Barbara Greggio

Lascia un commento