Ritratti Sportivi di Stefano Villa: ALEX DEL PIERO, LA CLASSE DI PINTURICCHIO

Alle origini di Alessandro Del Piero, l’uomo che ha stregato l’Avvocato Agnelli con le sue giocate di classe e talento.

Per andare alle origini di Alessandro Del Piero dobbiamo partire e andare a Conegliano Veneto, provincia di Treviso. Papà Gino è un elettricista, mamma Bruna fa la casalinga e si occupa di Alex e Stefano, i loro due figli.
Una famiglia come tante dell’Italia degli anni ’80, ma questo giovane ha dentro un vento che lo contraddistingue dalla massa, e i primi ad accorgersene sono i dirigenti del Padova che nel 1988 lo portano nel loro settore giovanile.

Alex cresce e dimostra tutto il suo talento, arrivando ad esordire in Serie B e attirando su di sé le attenzioni dell’Avvocato Gianni Agnelli, da sempre amante di grandi campioni, che in lui vede l’erede naturale di Michel Platini e conia il meraviglioso soprannome di Pinturicchio. Con la Juve è amore a prima vista.

In 21 anni Del Piero vince tutto con la Vecchia Signora, non abbandonandola nemmeno dopo lo scandalo Calciopoli e la retrocessione in Serie B, una delle pagine più tristi del nostro calcio.
Ma un principe non lascia mai la sua principessa.

Con la Nazionale Del Piero è tra i protagonisti della vittoria di Berlino nel 2006, Impossibile dimenticare il suo destro che batte Lehmann nella semifinale di quel Mondiale per suggellare la vittoria e l’accesso alla finale. Una rete che tutto il popolo italiano ricorda ancora con emozione.

Nel 2012 Del Piero lascia l’Italia e la sua Juve per approdare in Australia prima e in India poi, le ultime pennellate di un vero e proprio artista del calcio. E pensare che mamma Bruna lo voleva in porta…

Stefano Villa – reporter cooperator

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