Il ciclista belga ha fissato il record di vittorie di tappa in un singolo grande giro con tredici successi alla Vuelta 1977. Ecco la sua storia.
Quando pensi al Belgio nel mondo del ciclismo il primo pensiero finisce inevitabilmente al “Cannibale” Eddy Merckx, il più forte e vincente interprete nella storia delle due ruote a pedali, ma c’è un record che nemmeno lui è riuscito a conquistare: quello di maggior numero di tappe vinte in un singolo grande giro.
Questo primato appartiene a Freddy Maertens, capace di vincere tredici delle venti tappe della Vuelta 1977 (ventotto complessive nell’anno solare tra giugno 1976 e maggio 1977 tra Vuelta, Tour e Giro d’Italia).
Nato a Nieuwpoort il 13 febbraio 1952, Maertens comincia a correre da ragazzo diventando professionista a soli vent’anni e mettendo in mostra le sue doti di velocista che gli valsero un secondo posto al Mondiale 1973 dietro a Felice Gimondi.
Il biennio 1976-1977 è quello che trasforma la sua carriera: vince il Mondiale ’76, l’Amstel Gold Race, il Giro di Catalogna e la già citata Vuelta ’77, scrivendo il suo nome nell’Olimpo del ciclismo. Anche il Giro d’Italia 1977 lo vede grande protagonista, almeno fino alla tappa del Mugello dove sulla famosa pista perde il controllo della bici dopo uno scontro con il connazionale Van Linden e cadendo si frattura il polso destro.
Si chiude qui il periodo magico della carriera di Maertens che torna agli onori delle cronache nel 1981 quando conquista la sua seconda maglia iridata beffando in volata Saronni.
Sarà l’ultima grande vittoria della carriera di Freddy Maertens che si ritira nel 1987, diventando successivamente il custode del Museo delle Fiandre dedicato al ciclismo, lo sport che è stato cambiato da questo belga, guascone e con un destino beffardo, che non sempre ha ricevuto i riconoscimenti che ha meritato.
Stefano Villa – reporter cooperator
Ritratti Sportivi di Stefano Villa: FREDDY MAERTENS, IL CICLISTA CHE FECE 13
