Presso la Sala affreschi di Via Matteotti 48 a Candelo la Presentazione del libro di Anna Raviglione “Pino Scaccia. Un inviato con l’anima” sabato 9 novembre alle 16.45

Prosegue la rassegna degli incontri con gli autori biellesi, organizzati dalla biblioteca civica L. Pozzo di Candelo. Questa volta si parla di un grande giornalista, Pino Scaccia, inviato storico del TG1, oltre che scrittore.
Sabato 9 novembre alle 16.45, la prof.ssa Anna Raviglione presenterà il suo libro “Pino Scaccia. Un inviato con l’anima”.
Strutturato in forma dialogica, il libro racconta la vita dello storico inviato del Tg1 Rai. All’interno di una cornice contemporanea in cui l’autrice dialoga con il suo coautore, compagno di penna per un lungo periodo, vengono alla luce gli eventi più significativi degli ultimi trent’anni visti attraverso lo sguardo di un testimone d’eccezione. Dalla prima guerra del Golfo, dove Pino intervistò Oriana fallaci, al conflitto serbo-croato, alla centrale nucleare di Chernobyl. Dall’intervista a Giovanni Falcone, a quella a Giulio Andreotti. Dalla tragedia dello Tsunami, al ritrovamento dei resti di Che Guevara. Dalle guerre in Afghanistan, in Iraq, nei Balcani, alla Libia di Gheddafi.
Le pagine rivelano il rigore e la professionalità, ma anche l’anima straordinaria del giornalista che ha raccontato per anni a milioni di italiani, attraverso il piccolo schermo, la grande cronaca diventata storia.
Pino Scaccia, romano, giornalista professionista dal 1974. È stato uno degli inviati storici della Rai. Ha seguito i più importanti avvenimenti degli ultimi trent’anni: dalla prima guerra del Golfo al conflitto balcanico, dalla disgregazione dell’Unione Sovietica alle crisi in Afghanistan e in Iraq fino alla rivolta in Libia. Ha realizzato numerosi reportage in tutto il mondo, emergendo per alcuni “colpi” giornalistici: è stato il primo reporter occidentale ad entrare nella centrale di Chernobyl dopo il disastro, a documentare per primo i segreti negati dell’Armir, a scoprire i resti di Che Guevara in Bolivia e a mostrare le immagini fino a quel momento segrete dell’Area 51 nel deserto del Nevada. Si è occupato inoltre di cronaca con particolare attenzione a mafia, terrorismo e sequestri di persona. Prima di dedicarsi a tempo pieno all’attività di scrittore, è stato capo redattore dei servizi speciali del Tg1. Ha vinto, fra gli altri, il premio cronista dell’anno per lo scoop su Farouk Kassam, il premio Ilaria Alpi e il premio Paolo Borsellino. Ha pubblicato con Tralerighe libri editore numerosi libri dedicati alla tragedia degli italiani in Unione Sovietica con l’ARMIR nel 1943.
Breve biografia di Anna Raviglione
Anna Raviglione, docente di lettere, ricercatrice in ambito storico-lessicale, ha dato alle stampe nove volumi, fra cui: Soldato Salza Renato, l’eroismo e l’umiltà, la storia di un sopravvissuto alle campagne di Albania e di Russia, Tralerighe libri, Sopravvissuto a Mauthausen, la storia di Renato Salvetti, scritto con Franca Di Palma, Tralerighe libri. Per la stessa casa editrice, con il giornalista Pino Scaccia ha pubblicato Dittatori e Tutte le donne del presidente. Nel 2021 è uscito Pino Scaccia, un inviato con l’anima e nel 2023 il romanzo La ragazza del ’99, Tralerighe libri. Dal 2018 ad oggi ha pubblicato le sillogi poetiche: Il volo infinito, Aletti Editore, Sete di cielo, AbelPaper e Il vagone bianco, Sonetti e dintorni, Elison Paperback. 
È attiva sul web con il blog: https://voloinfinito.wordpress.com/.

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