Ritratti Sportivi: SIR BOBBY CHARLTON, RE D’INGHILTERRA

Un’icona che ha saputo rappresentare la nazione nel migliore dei modi, l’orgoglio di essere inglese e del Manchester United. Ecco la storia di Robert Charlton.

Quando pensiamo alla storia del Manchester United i campioni che ci vengono in mente sono tanti, ma se dobbiamo scegliere chi ha impersonificato al meglio lo spirito del club la scelta può essere soltanto una: Sir Bobby Charlton.

Robert Charlton nasce l’11 ottobre 1937 a Ashington, cittadina nord orientale basata sulle attività minerarie. Suo padre Robert sr è un minatore ma tutta la famiglia Charlton ha sempre avuto una predisposizione per il calcio. I suoi zii hanno avuto una solida carriera come difensori, lo stesso ruolo del fratello Jack. Ma Bobby ha un’altra indole, un altro modo di giocare più offensivo e tecnico che convince lo United di Matt Busby a puntare su di lui nel 1953.

Sarà l’inizio di una storia d’amore lunga e ricca di successi, un cammino che però poteva interrompersi tragicamente il 5 febbraio 1958. Lo United sta tornando da Belgrado dove aveva giocato in Coppa dei Campioni contro la Stella Rossa quando a Monaco di Baviera l’aereo si schianta al suolo: muoiono otto giocatori. Bobby Charlton e Matt Busby lottano strenuamente in ospedale e riescono a salvarsi.

Insieme costruiranno la squadra che riuscirà a conquistare la Coppa dei Campioni nel 1968 nel ricordo di quel gruppo andato incontro a un tragico destino. Charlton vincerà anche tre campionati inglesi, una Coppa d’Inghilterra e quattro Charity Shield con lo United, ma sarà decisivo per la conquista del primo e finora unico Mondiale dell’Inghilterra nel 1966, anno dove conquisterà anche il Pallone d’Oro.

Nel 1973 lascia la maglia dello United per vestire la maglia di Preston, dove sarà allenatore-giocatore, Waterford, Newcastle KB (Australia), Perth e Blacktown prima di ritirarsi. Un’esperienza in panchina con il Wigan prima di tornare a Manchester come consigliere e leggenda dello United.
Nel 1994 la Regina Elisabetta II lo nomina Baronetto, un titolo più che meritato per un campione che con classe e portamento ha segnato la storia del calcio.

Il 21 ottobre 2023 Sir Bobby Charlton si spegne dopo una lunga malattia, un giorno di lutto per tutta l’Inghilterra che perde uno dei suoi figli prediletti.
Il giorno del suo ritiro i giornali inglesi scrissero: “Poveri bambini, crescerete senza aver visto giocare Bobby Charlton”.

Non c’è da aggiungere altro.

Stefano Villa – reporter cooperator

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