Lo scrittore italiano Francesco Carofiglio fa merenda con il nostro Michel Camillo

In una chiacchierata pomeridiana il nostro Michel Camillo incontra lo scrittore Francesco Carofiglio che si racconta.

Francesco Carofiglio è nato a Bari il 4 luglio 1964; è figlio dell’ingegnere Nicola e della scrittrice Enza Buono ed è il fratello del più noto Gianrico Carofiglio, scrittore ed ex magistrato. Francesco Carofiglio si è laureato in architettura all’Università degli Studi di Firenze e, oltre a scrivere, svolge diverse altre professioni: innanzitutto è architetto, poi lavora per alcune case editrici (Laterza, Marsilio, Rizzoli, Einaudi, Feltrinelli) e per certi giornali (fra di essi La Repubblica e Il Corriere), mentre in precedenza è stato docente di tecniche dell’improvvisazione teatrale presso svariate formazioni italiane e ha diretto la Scuola del Teatro Universitario della Puglia per tre anni; inoltre Carofiglio ha lavorato per molti anni come attore e autore teatrale, collaborando fra gli altri con Giorgio Albertazzi e Ugo Chiti e ha scritto sceneggiature per il cinema e per la televisione.

Nel 2008 Francesco Carofiglio presso Marsilio pubblicò L’estate del cane nero, un romanzo di formazione ambientato nell’Italia meridionale; questo libro ha avuto un grande successo, perché è stato ristampato più volte e ha occupato i primi posti della classifica italiana dei tascabili per più di dieci settimane. Nel 2009, ancora presso Marsilio, Carofiglio pubblicò Ritorno nella valle degli Angeli, che gli valse il Premio Stresa l’anno successivo. Ancora con la stessa casa editrice nel 2011 Francesco Carofiglio pubblicò il romanzo Radiopirata. Insieme al fratello Gianrico, nel 2014 Francesco Carofiglio pubblicò La casa nel Bosco, questa volta per i tipi di Rizzoli. Segnaliamo inoltre L’estate dell’incanto, uscito presso Piemme nel 2019, che l’anno successivo fece vincere a Francesco Carofiglio il Premio Selezione Bancarella. Ma Francesco Carofiglio scrive anche graphic novel: nel 2007 lui e il fratello Gianrico ne pubblicarono uno con Rizzoli, intitolato Cacciatori nelle tenebre.

Michel Camillo – membro della Redazione

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