Contrasti nel Territorio Biellese: Turismo e Discarica di Amianto  riflessioni  di Alessia Zuppicchiatti

Contrasti nel Territorio Biellese: Turismo e Discarica di Amianto  riflessioni  di Alessia Zuppicchiatti

## Introduzione

Mentre il territorio biellese sta facendo significativi passi avanti nel promuovere il turismo, con risultati incoraggianti, un’altra notizia sembra passata in secondo piano: il via libera per la costruzione di una delle più grandi discariche di amianto in Europa, situata in un’area riconosciuta per la produzione del nostro riso DOP. Questa situazione mette in evidenza un paradosso preoccupante: da un lato, investiamo risorse per valorizzare le ricchezze naturali e culturali del biellese, dall’altro ci apprestiamo a compromettere la salute e l’ambiente.

## Investimenti nel Turismo Biellese

Negli ultimi anni, il territorio biellese ha attratto sempre più turisti grazie a iniziative che mettono in risalto le bellezze naturali, le tradizioni e la gastronomia locale. Sotto la direzione di figure come Barbara Greggio, sono stati avviati progetti di promozione che hanno incluso eventi culturali, festival enogastronomici e itinerari di scoperta delle risorse locali. Questi sforzi hanno contribuito a creare un’immagine positiva del biellese, portando a un incremento del flusso turistico e a un impatto significativo sulle attività commerciali e sul benessere della comunità.

## Il Via Libera alla Discarica di Amianto

Tuttavia, mentre il turismo prospera, è giunta la notizia dell’approvazione della discarica di amianto in località Bianco, tra Santhià e Salussola. Il Consiglio di Stato ha ribaltato il parere del Tar Piemonte, consentendo la realizzazione di questo impianto su un terreno attualmente incolto, ma situato in una zona di produzione del riso Baraggia DOP. Questo progetto solleva gravi preoccupazioni riguardo alla salute pubblica e all’integrità ambientale.

## Che Fine Farà il Nostro Riso DOP?

L’approvazione della discarica rappresenta un evidente contrasto con gli sforzi fatti per valorizzare il territorio biellese. Se da un lato ci impegniamo a promuovere l’immagine di una regione sana e attrattiva, dall’altro rischiamo di compromettere questa stessa immagine con una decisione che potrebbe avere conseguenze devastanti. La presenza di una discarica di amianto non solo mette a rischio la salute dei residenti, ma potrebbe anche danneggiare la reputazione delle nostre produzioni locali, in particolare del riso DOP, fondamentale per l’economia della zona.

## Conclusione

È fondamentale che le autorità locali e regionali trovino un equilibrio tra sviluppo economico e tutela dell’ambiente e della salute. Solo un approccio integrato e sostenibile potrà garantire un futuro prospero per il territorio biellese, preservando le sue risorse naturali e culturali, mentre si continua a lavorare per attrarre visitatori e valorizzare le eccellenze locali. La sfida è grande, e ci si deve chiedere: che fine farà il nostro riso DOP se non si proteggono le condizioni per una produzione sana e sicura? Il futuro della nostra comunità dipende dalle scelte che faremo oggi.

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