A PENSARCI BENE …LA CONFESSIONE AL MONDO DEL BOOMER ROBERTO PARESCHI

Da bravo boomer non disdegno il saccheggio dal web di pensieri non miei ma che certamente condivido. In particolare questo testo mi ha fatto riflettere sul cambiamento e sulla modernità. Forse a ben vedere non sono e non siamo, noi boomer, vecchi ma solo diversamente giovani. E vecchi probabilmente non lo siamo mai stati.
“ Forse non ci hai mai pensato, ma tua nonna:

– Indossava minigonne cortissime, pantaloni aderenti, stivali alti, e non portava il reggiseno

– Ascoltava Led Zeppelin, Who, Beatles, Rolling Stones, Jimi Hendrix e Janis Joplin

– “Cavalcava” su Mini Cooper e su moto fighissime

– Andava a festival musicali di 3 giorni in mezzo al fango, magari ballando tra la folla

– Viveva giornate lunghissime, perché non aveva internet, smartphone, social, e della tv gliene fregava assai poco

– Tornava a casa alle 4 del mattino, e andava a lavorare quello stesso mattino…

Sappiatelo: non sarete mai fighe come lo era vostra nonna. Qualcuno ve lo doveva pur dire”.

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