LETTERA DI BARBARA COZZI AI CARABINIERI DEL KOSSOVO DOPO UNA SUA INIZIATIVA IN AIUTO ALLA POPOLAZIONE

Venerdì 13 come data a me ha portato fortuna in quanto sono riuscita a realizzare una mia iniziativa a cui tenevo molto ed in ballo da un paio di mesi:
raccogliere delle derrate alimentari e più precisamente del riso, ben 6 quintali, per le popolazioni bisognose di Pristina in Kosovo, oltre a 100 paia di scarpe nuove gentilmente omaggiate dalla ditta Biella Scarpe della famiglia Musso di Gaglianico.
Grazie al Comandate Pirali del Gruppo Msu Cimic in distacco nella base NATO in Kosovo, con cui sono entrata in contatto attraverso un comandante dei carabinieri di una stazione biellese in missione li’ per parecchi mesi, ho potuto avviare una raccolta di riso, contattando a partire dal mese di Maggio diverse riserie biellesi, vercellesi e novaresi, oltre una parte comprata da me e da alcuni privati biellesi.
Tale raccolta non è stata facile in quanto non sempre ho avuto un riscontro positivo, visto il periodo  storico ed economico non dei migliori, ma alla fine devo ringraziare di cuore le riserie Catella di Villanova B.se, Mundi riso di Vercelli dove la Signora Ivonne Basile si è dimostrata una persona di cuore e disponibilissima, la riseria Baucero di Vercelli  con Gabriele, la riseria Tommasoni di Rovasenda, la famiglia Guerrini di Salussola – Arro oltre a Fabio Botalla.
Un immenso grazie va’ anche alla Signora Mariella Musso ed ai Suoi collaboratori del commerciale e del magazzino, che alla mia richiesta non ha esitato a regalare 100 paia di scarpe.
Un doveroso ringraziamento va anche da parte mia ai due carabinieri Msu in forza in KOSOVO, Alessandro Pirina e Giovanni Micela, miei compagni di avventura nel ritiro della merce e che si sono spesi in modo encomiabile come autisti di un mezzo, viste le dimensioni, non sempre facile da far passare nelle strade di campagna o nei cortili delle riserie.
A fare del bene e per una giusta causa ci si guadagna sempre almeno come soddisfazione personale ed io questa volta ne ho avuta davvero tanta…per aiutare della gente,  che vive in posti dove anche se la guerra è finita da 30 anni, ha ancora bisogno di aiuti per affrontare una vita umile ma pur sempre dignitosa.
Spero di portare avanti anche la prossima primavera questa iniziativa…e se qualcuno volesse aiutarmi fin d’ora è gradito, per dimostrare che con un po’ di impegno e pazienza si può davvero fare del bene alla povera gente meno fortunata di noi…senza tanto clamore od interessando la politica spesso sorda a tali iniziative!

Lascia un commento