I gruppi consiliari Biella c’è, Partito Democratico e Movimento 5 Stelle hanno rivolto all’amministrazione Olivero due interrogazioni: la prima inerente al futuro della Scuola Cerruti, la seconda alla logistica dell’Asilo nido di Pavignano.
In merito alla prima questione, nello specifico, abbiamo chiesto al Sindaco e
all’Assessore competente:
• spiegazioni sul ritardo dell’ordinanza di chiusura, emessa soltanto in data
12/08/2024;
• chiarimenti sulle responsabilità del piano di manutenzione della Scuola Cerruti,
sul suo aggiornamento e sul suo rispetto;
• delucidazioni su costi e tempi stimati;
• risposte sulle risorse a cui attingere per finanziare i lavori;
• delucidazioni su tempi e costi di locazione dei locali della Biverbanca.
In particolare, riteniamo davvero grave aver lasciato i bambini all’interno della struttura,
pur avendo rilevato – già nel gennaio 2024 -criticità nella struttura. Inoltre, ci teniamo a
ricordare e che nel consiglio comunale del 28/11/2022 il consigliere Gentile era
intervenuto dicendo di aver preso contatto con le suore proprietarie dell’ex Santa
Caterina, disposte a vendere l’immobile ad un prezzo ragionevole, e invitando, pertanto,
gli amministratori biellesi, dei diversi gradi, Comunali e Provinciali, a formulare
un’offerta al fine di utilizzare la scuola in base alle esigenze del territorio. Lo storico
edificio scolastico Santa Caterina, che sorge nelle vicinanze dell’attuale scuola Cerruti,
è nato per essere una scuola ed è un edificio di pregio. Il consigliere Gentile, che ora è
in maggioranza, può finalmente mettere in pratica quanto suggeriva dall’opposizione.
A proposito della logistica dell’Asilo nido di Pavignano -chiuso per lavori nell’anno
scolastico 2024/25, a insaputa dei genitori- abbiamo chiesto al Sindaco e all’Assessore
competente:
• chiarimenti sulla natura e sulle tempistiche dei lavori da svolgere nell’Asilo nido di Pavignano;
• spiegazioni sul momento della scelta e sulle ragioni del mancato avviso ai
genitori con congruo anticipo;
• delucidazioni sul numero dei bambini inseriti in graduatoria e sugli esclusi dalla
possibilità di frequentare il nido per l’anno scolastico 2024/2025.
I quartieri Chiavazza e Masarone, nelle cui scuole sono stati riassegnati i bambini del
Nido di Pavignano, sono distanti da quest’ultimo e quindi non risultano una soluzionelogisticamente funzionale. Inoltre, non sono state individuate aule aggiuntive e ciò comporta un sovraffollamento, a discapito della qualità didattica e della salubrità delle aule. La scuola non può e non deve essere trattata in questo modo, ma al contrario merita rispetto e trasparenza.
I gruppi consiliari di Partito Democratico, Biella C’è e Movimento 5 Stelle
