Lunedì 9 settembre è terminata la decima edizione di #fuoriluogo. Festival letterario della città di Biella. La manifestazione si è conclusa nella biblioteca civica di Biella alle 18:30 con la conferenza di Donatella Di Pietrantonio, vincitrice del Premio Strega 2024, che ha presentato il suo libro “L’età fragile”, dialogando con la scrittrice Maddalena Vaglio Tanet. Uno dei primi temi affrontati è stato quello di quale dei personaggi del libro sia fragile; poi l’autrice ha detto che in questo romanzo i personaggi maschili sono in quantità maggiore di quanto avviene di solito nei suoi libri. Una delle cose più curiose che sono state dette è che in Abruzzo, regione dove è nata la Di Pietrantonio, non si dice “lavoro”, ma “fatica” e che uno dei complimenti più apprezzati che si possono fare a una persona è dire che “è un gran faticatore”.
A un certo punto si è parlato anche dello stile di “L’età fragile”, caratterizzato dall’uso frequente di frasi nominali; inoltre i segni di punteggiatura hanno quasi la stessa importanza delle parole, perché indicano le pause, i silenzi. La Di Pietrantonio aveva annunciato che questo sarebbe stato il suo ultimo romanzo, poi ha corretto il tiro dicendo che probabilmente scriverà libri di altro genere; infatti per lei scrivere romanzi è un lavoro lungo e che le procura sofferenza.
L’affluenza del pubblico è stata molto cospicua.
Michel Camillo-membro della Redazione
















