Una società sana che guarda al futuro con ottimismo grazie a una politica basata sulla crescita dei giovani.
Il 3 settembre 1974 l’ex presidente di Lega A Enrico Prandi insieme a sette soci diede vita al sodalizio della Pallacanestro Reggiana, una società che ha avuto un percorso importante partito dalla LegaDue (l’attuale A2) per diventare una presenza fissa nel massimo campionato conquistando una Supercoppa Italiana e una Fiba Cup, oltre a disputare due finali Scudetto.
La compagine emiliana è reduce da una stagione importante con un roster costruito in maniera molto intelligente dal GM Claudio Coldebella, un mix di americani di qualità come Galloway e Black che si fonde alla perfezione con giovani in rampa di lancio. Tra questi Sasha Grant, tornato a Reggio Emilia dopo l’esperienza formativa al Bayern Monaco, e Mouhammed Faye, centro che sta completando la formazione italiana e che ha mezzo in mostra buoni spunti, sono due elementi di grande spicco.
Una cultura basata sui giovani in campo e sugli investimenti alle strutture fuori. Va letta in questo senso la costruzione della nuova Casa Biancorossa, una struttura di oltre seimila metri quadrati con campi da gioco e ogni genere di servizio a disposizione di prima squadra e settore giovanile.
La struttura, che comprenderà anche la sede del club, è stata fortemente voluta dalla presidente Veronica Bartoli e sarà pronta per la primavera del 2026. Un grande investimento da venti milioni di euro che dimostra la grande visione della società reggiana, un occhio verso il futuro fondamentale per un club che sta ottenendo risultati positivi.
In occasione del cinquantesimo anniversario è stata gettata la prima pietra di questo importante progetto, un qualcosa di molto raro in Italia che merita di essere sottolineato e imitato dal maggior numero di realtà possibili perché questa deve essere la strada per il rilancio della pallacanestro italiana.
Stefano Villa – reporter cooperator
L’opinione sportiva di Stefano Villa: PALLACANESTRO REGGIANA, CINQUANT’ANNI DI PASSIONE CON UN OCCHIO AL FUTURO
