Un tema che torna ricorrente a cadenza annuale, ma sarebbe sensato introdurre playoff e playout nel nostro massimo campionato?
La Serie A è uno dei campionati che le massime sfere del nostro calcio vorrebbero modificare.
Non è un mistero che le big (Inter, Milan, Roma e Juventus) abbiano richiesto una riduzione da 20 a 18 squadre per andare incontro all’aumento delle partite nella nuova versione della Champions League, ricevendo un secco no da parte delle altre compagini.
Ma oggi vogliamo parlare di una riforma che puntualmente torna sul tavolo delle discussioni e che fino a questo momento è sempre stata rifiutata, ovvero l’introduzione dei playoff e dei playout nel nostro massimo campionato.
Premesso che un’eventuale riforma di questo tipo andrebbe a peggiorare un calendario già ricco di impegni, analizziamo i pro e i contro.
I playoff appesantirebbero la parte finale della stagione oltre a essere, nell’opinione di chi scrive, non meritocratici: sarebbe giusto per la prima in classifica non conquistare lo Scudetto e rimettere tutto in discussione nella post season?
Discorso diverso per quanto concerne i playout che darebbero pepe a tutte le partite della Serie A fino all’ultima giornata, evitando così di vedere gare tra squadre che non hanno più nulla da chiedere alla classifica.
Vedremo se nel prossimo futuro la Lega Serie A deciderà di introdurre una di queste opzioni (o addirittura entrambe). Di sicuro le polemiche, in un caso o nell’altro, continuerebbero ad esserci.
Dopo tutto siamo in Italia, la patria della polemica per partito preso…
Stefano Villa – reporter cooperator
L’Opinione Sportiva di Stefano Villa: IN SERIE A PLAYOFF E PLAYOUT FUNZIONEREBBERO?
