Lo scrittore Gianrico Carofiglio un amico del nostro Michel Camillo che si presenta a tutti noi

Giovanni (meglio noto come Gianrico) Carofiglio è nato a Bari il 30 maggio 1961; è figlio dell’ingegnere civile Nicola Carofiglio e della scrittrice Enza Buono. Ha un fratello, Francesco Carofiglio, anch’egli scrittore (oltre che illustratore e architetto). Gianrico pratica le arti marziali sin dalla giovinezza ed è cintura nera sesto dan di karate. Gianrico Carofiglio si è laureato in giurisprudenza all’università di Bari, è stato a lungo pubblico ministero (specializzato in indagini sulla criminalità organizzata) e dal 2022 è professore a contratto presso l’Alma Mater Studiorum dell’università di Bologna: nella sede di Ravenna è titolare del seminario “Lingua e scrittura giuridica di base”. Non ha disdegnato la carriera politica, essendo stato senatore dal 29 aprile 2008 al 14 marzo 2013, durante la sedicesima legislatura; il suo schieramento politico è il PD. Attualmente Gianrico Carofiglio vive a Roma; è separato e ha due figli: Alessandro e Giorgia.

I libri di Gianrico Carofiglio sono stati tradotti in ventotto lingue; questo è un segno inequivocabile del suo successo. I suoi romanzi si suddividono in quattro categorie: la serie dell’avvocato Guido Guerrieri, la serie del maresciallo Pietro Fenoglio, la serie dell’ex pubblico ministero Penelope Spada e i romanzi non serializzati. Noi ci soffermeremo su uno di questi ultimi, Il passato è una terra straniera. Il titolo di questo romanzo traduce letteralmente la prima frase del libro L’età incerta di L. P. Hartley: “The past is a foreing country: they do things differently there”. Il passato è una terra straniera è stato pubblicato da Rizzoli nel 2004 e ha ottenuto il Premio Bancarella nel 2005 (altro segno del successo di Carofiglio); il romanzo è ambientato a Bari, nella relativa provincia e a Valencia e la storia si svolge negli anni ’80 del XX secolo. Per quanto riguarda il genere letterario, si tratta di un noir con toni da romanzo picaresco.

Michel Camillo – membro della redazione

Lascia un commento