Ritratti Sportivi di Stefano Villa: GIACOMO AGOSTINI, IL MIGLIORE DI SEMPRE

Quindici Mondiali in bacheca, un record assoluto per il motociclismo: è difficile che nasca un pilota come Giacomo Agostini.

Prima di Valentino Rossi l’Italia motociclistica era rappresentata in maniera impeccabile da Giacomo Agostini da Brescia, uno dei più grandi piloti di sempre. É difficile fare una classifica all-time di una disciplina sportiva, ma nessuno è mai riuscito ad ottenere i suoi numeri: 15 Mondiali (8 in 500 e 7 in 350), 18 titoli italiani, 123 vittorie e un posto intoccabile nell’Arca della Gloria delle due ruote.

Il simbolo indiscusso di un’epoca irripetibile che l’ha visto legare il suo nome alla MV Agusta.
Il Conte Domenico Agusta lo vuole alla guida delle sue moto e “Ago”, che ha in mano un’ottima offerta della Gilera, cede al fascino della casa più vincente di quel periodo: sarà la scelta giusta.
Un connubio tutto italiano capace di vincere 13 titoli, prima del passaggio in Yamaha nel 1974 dove conquista altri due Mondiali prima di annunciare il ritiro nel 1977 a 35 anni.
Un uomo capace di vincere indistintamente in due categorie non poteva restare lontano dal mondo delle due ruote a lungo.

Dopo un breve periodo nelle corse automobilistiche, Agostini torna nel paddock nel 1982 come team manager alla Yamaha. Passa in Cagiva nel 1992 prima di ritirarsi nel 1995, ma ancora oggi non è raro vederlo ai box con il suo status di leggenda a firmare autografi e fare selfie con i tifosi che guardano con reverenza quello che per molti è stato un idolo di gioventù.

Superati gli ottant’anni in grande forma, Giacomo Agostini resta un mostro sacro del motociclismo: difficilmente nascerà mai uno come lui.

Stefano Villa – reporter cooperator

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