UN CERTO DISORDINE MENTALE DI ROBERTO PARESCHI

Già. Un certo disordine mentale. Soprattutto il mio. Non riesco più ad avere dei punti di riferimenti a cui affidarmi. Non li ho più nella vita quotidiana e non li ho più, ancora meno, nella politica.
Mi sembra di vivere in un grande circo barnum dove recitano tantissimi pagliacci convinti di essere direttori.
I social ci aggrediscono la mente e , come diceva Umberto Eco, autorizzano i cretini a sentirsi intelligenti.
Individui meschini, incapaci di un ragionamento compiuto, discutono con fare serioso di vaccini, di aspetti genetici e
soprattutto dispensano a piene mani dotte sentenze.
Insomma dei cretini molto sicuri di se.
Ed io mi ritrovo a guardare con stupore, confuso, un ex generale, poi ex scrittore ed ora politico dire secondo me banalità da “piola” di quart’ordine con la spocchia di dire cose fondamentali per la storia
dell’uomo ed essere acclamato come una sorta di filosofo esistenziale.
Sento onorevoli dotati di alloggio – che immagino molto confortevole – affermare, senza vergognarsi, che occupare gli
alloggi altrui è cosa buona e giusta.
A questo punto mi viene in mente solamente una frase carina “ Aiuto, fermate il mondo, voglio scendere!”

Roberto Pareschi-Redazione

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