I giochi olimpici di Parigi 2024 saranno ricordati come i più ributtanti degli ultimi anni, se non della storia.
Pessima l’organizzazione della manifestazione da parte dei francesi.
Segnaliamo tre episodi, tutti molto negativi, seppur estremamente diversi tra di loro.
L’inizio è già stato squallido, con la cerimonia d’apertura che si è contraddistinta per una volgare e blasfema rappresentazione dell’Ultima Cena di Nostro Signore Gesù Cristo.
Si è continuato legato alle acque della Senna, paludose, non bonificate abbastanza bene, che ha costretti diversi atleti a vomitare.
Per finire (per ora, speriamo per sempre) la sagra degli orrori, il match di pugilato tra l’atleta dell’Algeria, Imane Khelif, che era stato squalificato l’anno scorso dalla Federazione internazionale di Pugilato per livelli ormonali e di testosterone troppo elevati e per la presenza nel suo corpo dei cromosomi XY, e la nostra Angela Carini, che è stata costretta dopo soli 46 secondi e due colpi molti violenti del suo avversario a ritirarsi dall’incontro.
Sostanzialmente il Comitato Olimpico Internazionale ha permesso che un uomo picchiasse una donna sul ring.
Ma dicevamo dei successi azzurri.
Attualmente l’Italia ha vinto 3 medaglie d’oro, 6 medaglie d’argento w 4 medaglie di bronzo.
Particolarmente significativo è stato il trionfo della scherma: nella spada femminile a squadre, che ha visto prevalere le nostre ragazze (Rossella Fiammingo, Alberta Santuccio, Giulia Rizzi e Mara Navarria) che hanno zittito il pubblico francese, vincendo proprio contro le transalpine per 30-29 dopo il minuto supplementare e la stoccata decisiva.
Un oro da impazzire.
Particolarmente significativi anche le medaglie d’oro conquistate dal nuoto, e dunque da Thomas Ceccon nei 100 metri dorso e da Nicolò Martinenghi nei 100 metri rana.
Luca Dal Bon-redazione. PILLOLE SPORTIVE.



