L’art. 2 della Costituzione recita: “La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo […] e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà, politica, economica e sociale”. Mentre l’art. 3 indica che: “Tutti i cittadini hanno pari dignità civica e sono uguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana”. Infine l’art. 32 dice: “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti. Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana”;
• Nel rispetto del dettato costituzionale, a partire dal 1998, su istanza bipartisan del Consiglio Comunale fu istituita la Commissione Barriere Architettoniche, poi Commissione Barriere, con lo scopo di risolvere i numerosi ostacoli fisici che sono fonte di intralcio per la mobilità di chiunque in generale, ma più in particolare di chi ha una capacità motoria ridotta o impedita;
• Si tratta di mancanza di accessibilità che, nonostante gli obblighi di legge, l’Amministrazione comunale di Biella negli ultimi cinque anni ha ignorato, infatti, nella scorsa consiliatura sono state presentate numerose interrogazioni per comprendere le intenzioni dell’Amministrazione in merito alla Commissione in parola ed alle modalità di funzionamento della stessa, in risposta si sono ottenuti svariati annunci che hanno subito mostrato la totale inconsistenza degli impegni assunti sul tema;
• Non risulta essere stata assegnata delega o incarico ad alcun/a assessore/a o consigliere/a al tema della rimozione delle barriere;
• Sempre più cittadine/i segnalano punti di inaccessibilità e situazioni di pericolo (tombini divelti ed aperti in prossimità delle scuole che rappresentano insieme una barriera ed un grave pericolo) che si sommano alla realtà, su tutto il territorio comunale, di un quadro di grave trascuratezza e degrado urbano;
• A dimostrazione del risultato dato dall’insieme di barriere e degrado si segnala che recentemente una cittadina nell’attraversare la strada, a causa dell’impraticabilità del marciapiede, ha visto bloccarsi le ruote della carrozzina su un dislivello nell’asfalto, fatto che ha provocato una repentina caduta a faccia in avanti la cui conseguenza sono state importanti lesioni al volto, a riprova di quanto si sta descrivendo si unisce alla presente della documentazione fotografica;
• È necessario riattivare il confronto collaborativo con Associazioni ed Organizzazioni del Terzo Settore significative nei singoli ambiti della galassia disabilità per l’esame delle situazioni problematiche emergenti, confronto che consenta all’Amministrazione la pianificazione e la strutturale, progressiva e definitiva rimozione delle barriere;
• È possibile, e l’ipotesi andrà esplorata, che vi siano fondi dedicati per interventi di rimozione barriere sul territorio cittadino a partire dagli edifici scolastici, sportivi, culturali;
• È necessario che vengano effettuati interventi puntuali o inseriti in strumenti urbanistici di programmazione per l’abbattimento di barriere fisiche ancora presenti in città evitando l’estemporaneità e la casualità che potrebbero connotare l’agire dell’amministrazione.
Tutto ciò premesso,
il Consiglio Comunale di Biella invita il Sindaco e la Giunta
a ricostituire con sollecitudine la Commissione Barriere collocando in essa i rappresentanti formalmente incaricati dell’amministrazione comunale, i rappresentanti delle diverse associazioni cittadine ed i tecnici delle diverse discipline che, di volta in volta, affrontano temi che direttamente o indirettamente possono costituire barriere fisiche, sociali o psicologiche riguardanti la disabilità.
Il Gruppo Consiliare Partito Democratico
Fulvia Zago, Andrea Basso, Greta Cogotti, Paolo Furia, Paolo Rizzo
Il Gruppo Consiliare Biella c’è
Marta Bruschi, Riccardo Bresciani, Sara Novaretti
Il Gruppo Consiliare Movimento 5 stelle
Giuseppe Paschetto
Redazione-c.s- Ed

