Nei giorni scorsi presso la Casa Circondariale di Biella si sono verificati
episodi di inaudita gravità che confermano le preoccupazioni che il SiNAPPe aveva
tristemente anticipato.
Detenuti particolarmente agitati hanno attuato il “fuori cella” e dormono
ammassati nei corridoi delle sezioni, rifiutandosi di rientrare nelle proprie camere
di pernottamento. Alcuni hanno appiccato fuochi a suppellettili e oggetti vari,
creando disordine e scatenando il caos. Le immagini di poliziotti feriti, che nel
tentativo di riportare la normalità lasciano strie di sangue nelle sezioni, sono
raccapriccianti e indegne di un luogo deputato all’ordine e alla sicurezza come un
carcere italiano.
La situazione appare fuori controllo a causa dell’insufficienza di personale.
Nonostante le diverse segnalazioni da parte del SiNAPPe e l’impegno
dell’Amministrazione, non si è ancora raggiunta una condizione accettabile.
Gli eventi critici degli ultimi quattro giorni sono stati gestiti per il 90% dagli
agenti del 183° corso, ancora in periodo di affiancamento, ai quali sono stati
assegnati ruoli di responsabilità!
E’ necessario un intervento urgente da parte dell’Amministrazione, con
l’adozione misure concrete, al fine di ripristinare idonei e sicuri ambienti
lavorativi.
Il Si.N.A.P.Pe., primo sindacato di Biella, sempre vicino ai poliziotti.
Il Segretario Nazionale
Raffaele TUTTOLOMONDO
