Il primo italiano a conquistare l’oro olimpico nella gara delle gare, ecco il Ritratto Sportivo del Fulmine Marcell Jacobs.
É salito agli onori delle cronache nell’agosto 2021 in maniera rapida, per certi versi inaspettata, e non poteva essere diversamente per Lamont Marcell Jacobs, l’uomo che alle Olimpiadi di Tokyo 2021 (disputate l’anno successivo per l’emergenza sanitaria) ha conquistato l’oro nei 100 metri e nella staffetta 4×100, portando l’Italia a vette che mancavano dai tempi della Freccia del Sud Pietro Mennea nell’atletica leggera.
Marcell nasce a El Paso, negli Stati Uniti, ma cresce a Desenzano in provincia di Brescia, sulle sponde del Lago di Garda. Correre diventa la sua ragione di vita fin da bambino quando all’età di 10 anni inizia ad allenare quello che diventerà un fisico da corazziere. Nel 2014 entra a far parte delle Fiamme Oro, i primi poderosi passi per costruire il suo percorso tra i grandi.
Il 2021 è il suo anno migliore e lo comincia vincendo l’oro nei 60 metri piani agli Europei indoor, ma è nell’estate giapponese che Jacobs diventa Re. L’oro olimpico nei 100 e nella staffetta (insieme a Lorenzo Patta, Fausto Desalu e Filippo Tortu) sono un risultato sensazionale che gli consente di essere nominato portabandiera azzurro nella cerimonia di chiusura dei Giochi, i suoi cinque cerchi perfetti.
La sua luce continua a splendere, anche se qualche infortunio di troppo mina la sua forza incredibile e la continuità, ma Marcell Jacobs è riuscito a far vivere un’estate indimenticabile a tutti gli appassionati sportivi italiani, e questo basta per inserirlo tra i migliori atleti mai esistiti nel nostro paese.
Stefano Villa – reporter cooperator
Ritratti Sportivi di Stefano Villa: MARCELL JACOBS, UN FULMINE NELLA NOTTE DI TOKYO
