


Martedì 16 luglio al monastero Mater Carmeli di Chiavazza si è celebrata la Solennità della Madonna del Carmine. Il ritrovo è stato alle 15:45 per l’Ora Nona, l’Esposizione del Svs. Sacramento e la recita del Rosario; alle 17:30 si sono recitati i Vespri Solenni. Ma il culmine è stato alle 18:30 con la Santa Messa celebrata dal vescovo di Biella Monsignor Roberto Farinella. Nell’omelia il vescovo ha detto che i fedeli sono lì per dire grazie alle Sorelle Carmelitane per la loro presenza; poi ha parlato del passo del Vangelo di Luca nel quale i discepoli discutono fra di loro su chi sia il più importante. A volte anche nella Chiesa si discute su chi sia più importante, ma la realtà è che tutti i carismi sono importanti. Poi ha detto che il cristiano non può dirsi tale se non è contemplativo. Il Signore dice che, se ci deve essere un primato, il primato spetta all’amore. Nella Bibbia il Carmelo è cantato come il monte della bellezza; su quel monte Elia difese la fede di Israele. Chi ama la Vergine Santa va verso suo Figlio. Il vescovo ha poi parlato di San Simone Stock, che è una sorta di cofondatore dell’ordine carmelitano. Poi Monsignor Farinella ha fatto notare che nella Bibbia le cose importanti avvengono sempre di notte. E di notte la Vergine apparve a San Simone e gli donò lo scapolare. San Giovanni Paolo II era legato all’ordine carmelitano; ma ci sono tanti altri papi legati allo scapolare. La Vergine Maria è vicina a noi in punto di morte e dopo la morte ci conduce in Cielo.
La celebrazione è proseguita con la Consacrazione Eucaristica.
Alla fine Suor Aurora ha ringraziato il vescovo, gli altri sacerdoti concelebranti e tutti i presenti; ha poi ricordato che il prossimo anno ricorrerà il ventesimo anniversario della nascita del Monastero Mater Carmeli. Poi l’architetto Emanuela Baietto ha detto qualcosa a proposito del progetto cappella, ringraziando l’amministrazione comunale di Biella per il sostegno.
Alla fine il vescovo ha impartito la benedizione solenne e poi la benedizione degli scapolari.
Michel Camillo
