È sfumato il sogno di Jasmine Paolini di vincere il torneo di Wimbledon.
Dopo una cavalcata sontuosa durata due settimane, la tennista italiana si è dovuta arrendere, in tre set, in finale alla tennista ceca Barbora Krejcikova.
Il risultato di 6-2 2-6 6-4 in favore della sua avversaria denota comunque una sconfitta di misura, lottata, senza rimpianti.
Eppure si poteva anche vincere.
Ma non può essere più forte la delusione per la sconfitta rispetto all’orgoglio per aver compiuto una grande impresa, che fa pari alla sconfitta in finale al Roland Garros di poche settimane fa, contro la fortissima polacca Iga Swiatek.
Il tennis italiano ancora una volta ha fatto emozionare gli appassionati di questo sport, in attesa della finale maschile tra lo spagnolo Carlos Alcaraz e il serbo Novak Djokovic, remake della fantastica finale dell’anno scorso.
Luca Dal Bon-redazione. PILLOLE SPORTIVE.

